Tutti pazzi per le galline da corsa
PONT-SAINT-MARTIN. Pioggia e temperature non primaverili hanno disturbato la 24ª Festa delle Cascine, ma non hanno impedito lo svolgersi di tutte le attività in programma, né l'affluenza di partecipanti, come sempre numerosi. Per Dino Doveil, presidente del Comitato Festa Cascine, e tutto lo staff organizzativo si è trattato di un vero 'tour de force".
«Siamo riusciti a coinvolgere quasi tutte le famiglie della zona, dai capifamiglia alle mogli, ai figli. Ciascuno ha un proprio ruolo che riveste da diversi anni, per cui ha acquisito ormai sicurezza ed esperienza, indispensabili affinché tutto proceda bene - spiega il presidente in un breve momento di pausa -. Abbiamo nello staff anche numerosi giovani che fanno ben sperare per il futuro della festa».
Domenica, tra uno scroscio di pioggia e l'altro, si è svolta la 5ª Corsa delle Galline. Percorso di circa 100 metri su strada debitamente transennata per evitare fughe dal tracciato di gara, pennuti acquistati appositamente nel Biellese e consegnati al momento dell'iscrizione al concorrente che ne diventa cosi il proprietario, divieto assoluto di toccare le galline in corsa. La gara è tutta qui, ma per chi sta lungo il percorso lo spettacolo è assicurato: c'è chi imita il torero nell'arena, matando la gallina come fosse un toro, chi le soffia sulla coda, chi sulla testa, chi la incita battendo le mani o imitandone il chiocciare e chi le corre davanti pensando di farsi inseguire, c'è poi il pennuto che preferisce alzarsi in volo e salvarsi tra i prati o su un'auto in sosta... Per il pubblico sono momenti di grande ilarità e di divertimento.
Come una gara che si rispetti, ci sono poi batterie, semifinali e finali. Quest'anno la palma della vittoria è arrisa al giovanissimo Andrea Juglair che ha saputo 'guidare" la sua gallina con l'aiuto di una bandana colorata. Al secondo posto Renato Nones ed al terzo Piergiorgio Cipriano. A tutti e tre l'organizzazione ha consegnato originali trofei in legno, realizzati dallo scultore Paolo Paris.
Anche l'arrampicata all'albero della cuccagna ha visto la vittoria di una squadra di giovanissimi: Andrea, Roberto e Walter, tutti delle Cascine, sono riusciti nell'intento di raggiungere la cima del palo e conquistare il premio. Alla gara di belote che ha aperto la festa giovedi scorso hanno partecipato ben 40 coppie, attratte dai ricchi premi in oro per i primi. La vittoria è arrisa alla coppia Gaillard e Voyat su Cugnod e Vuillermoz. Al terzo e quarto posto le coppie Eugenio Doveil e Piero Bosonin e Arvat-Giachino. Grande è stata poi l'affluenza alle serate danzanti, ma soprattutto allo stand gastronomico. Ora per Dino Doveil e tutto lo staff è il momento di tirare le somme prima di organizzare le feste natalizie, ma sono numerosi i cittadini ponsanmartinesi che vorrebbero rivedere il Fundus Tauri ripresentarsi in pompa magna alle manifestazioni del Carnevale. (r.b.)