Priacco in festa per San Faustino

CUORGNE'. Non solo un borgo. Dopo aver partecipato, l'11 maggio scorso, con gli altri sei rioni, al 'Torneo nel Cuore", riuscita manifestazione che ha dimostrato quanto a Cuorgnè sia ancora forte la voglia di ripercorrere l'epopea arduinica, San Faustino, ovvero la frazione Priacco, si appresta a festeggiare tra le mura amiche. Avverrà questo week-end, da venerdi 22 a domenica 24 maggio, in un trionfo di colori bianco- amaranto, quelli che durante il Torneo tutti hanno imparato a riconoscere. Ed amare.
Parafrasando ciò che avviene a Siena nei giorni caldissimi del palio, si può dire che sarà davvero una grande 'festa di contrada". Nessuna rivalità particolare da spendere (i cugini di San Giacomo, ovvero la frazione Salto, hanno appena cominciato a riorganizzarsi), ma un modo semplice per far conoscere un po' meglio Priacco, una piccola ma operosa realtà ai margini delle colline cuorgnatesi.
Il programma della manifestazione è di quelli fatti apposta per attirare gente: musica, intrattenimento, buona cucina. Si comincia domani, venerdi 23, alle 19, con l'apertura del padiglione gastronomico. Alle 22, i giovanissimi potranno scatenarsi con la 'Shary Band"; seguirà un cocktail party con specialità hot dog e hamburger. Sabato 24, alle 19, riaprirà i battenti lo spazio restaurant ed alle 21 i patiti del liscio potranno dar prova della loro bravura in compagnia del 'Trio Melody".
Domenica 25 maggio, alle 10, avrà luogo la funzione religiosa che verrà officiata, appunto, nella chiesa parrocchiale di San Faustino martire. Alle 12, per chi ama la carne maxi grigliata con possibilità di menù bimbi a soli 6 euro. Il pomeriggio sarà caratterizzato dai giochi per bambini, a cura degli animatori dell'oratorio di Priacco, dal 'battesimo del pony" e da passeggiate in calesse. Alle 19, ultime chances di assaporare le gustose specialità proposte nell'apposito padiglione ed alle 21, serata country con Radio Gran Paradiso, il gruppo di ballo e un toro meccanico che chi se la sente potrà cercare di cavalcare.
Ma vediamo di conoscere un po' meglio Priacco, la frazione che si estende sino alle estreme propaggini della Quinzeina. Chi si è appassionato in questi anni al 'Torneo di Maggio" ricorderà, tra i tanti eventi collegati alla manifestazione, la corsa delle botti, che quando scendevano in pista i cugini Madlena non aveva praticamente storia: vittoria asasicurata per San Faustino. Ed ancora, chi può dimenticare le abbuffate consumate in compagnia di parenti ed amici nella bettola che per tanti anni ha trovato naturale collocazione sotto l'ala di piazza Pinelli?
La borgata di Priacco, ben esposta al sole, all'imbocco della verde Valle Sacra, un tempo importante, è stata aggregata con la vicina Salto a Cuorgnè nel 1928 in seguito al decreto che stabiliva la soppressione in tutta Italia di tanti piccoli comuni. La parrocchiale, dedicata, appunto, a San Faustino, risulta già citata nel lontano 1341. Unitamente alla parrocchia della vicina frazione Salto, appartiene, per una divisione risalente alle prime epoche del Cristianesimo alla diocesi di Ivrea, contrariamente al capoluogo la cui giurisdizione ecclesiastica fa capo all'arcidiocesi torinese.
L'abitato di Priacco è preceduto da un vecchio mulino, da decenni non più in uso, soffocato da nuove costruzioni ma ancora visibile. Sullo stemma del rione dai colori bianco-amaranto campeggia un ponte romanico. Nella frazione sono presenti un unico negozio di alimentari (che è anche la 'storica" sede del Toro Club Valli Alto Canavese", in piazza XXV Aprile), la scuola elementare e l'ufficio postale.
Priacco ha conosciuto negli ultimi anni un notevole sviluppo dal punto di vista residenziale e la maggior parte delle attività di carattere commerciale ed artigianale si concentra nella località Pedaggio, la cui parte che si estende verso Castellamonte appartiene, appunto, alla frazione cuorgnatese. Che aspetta i visitatori, questo fine settimana, per tre giorni all'insegna dell'amicizia.
Chiara Cortese