La Barberis critica il Comitato

IVREA.«Rispetto le scelte del Comitato organizzatore dei Mondiali di canoa, ma io avrei curato di più certi aspetti della manifestazione». Lo dice l'assessore allo Sport, Laura Barberis, a pochi giorni dall'inizio di una competizione sportiva. E precisa: «La comunicazione dell'evento doveva essere maggiormente coordinata per parlare lo stesso linguaggio. Io penso, ad esempio, ad un colore conduttore oppure ad un'immagine presente in tutti i prodotti della comunicazione stessa, (dagli stendardi, ai depliant eccetera) come elemento di identificazione dell'evento stesso. Ora invece c'è un po' di tutto che confonde anche».
Ma quale ruolo ha avuto e avrà Il Comune?
Prima di tutto il Comune ha erogato 45 mila euro al Comitato. Si è poi attivato per pubblicizzare i Mondiali, prendendo contatti con Gtt, con Ativa, con esercizi commerciali che saranno presenti al Salone del Gusto a Torino e altro ancora. La passata giunta si è sempre tenuta informata ed ha avuto incontri periodici col Comitato. Purtroppo le elezioni amministrative hanno interrotto tali contatti che ora sono ripresi.
L'inaugurazione dei Mondiali si terrà in piazza Ottinetti e per parteciparvi bisogna pagare un biglietto di 24 euro. Cosa ne pensa?
Il biglietto costa un po' caro ma il Comitato ha fatto presente che deve sopportare molte spese. E poi, nonostante il prezzo elevato, sono già stati venduti 300 biglietti. Per l'inaugurazione io avrei utilizzato la grande piazza del Rondolino, un luogo vicino al fiume dove appunto si prevedono le varie competizioni.
L'arredo urbano è adeguato?
Mi sembra anche quello un po' raffazzonato. Mesi fa ero riuscita a mettermi in contatto con chi si era occupato a Torino dell'arredo per le Olimpiadi invernali, per poterne utilizzare una parte a Ivrea, che però il Comitato ha giudicato troppo oneroso. Stendardi e bandiere mi paiono un arredo un po' troppo riduttivo. Trovo però positivo che gli organizzatori siano riusciti a coinvolgere nell'allestimento le squadre degli aranceri, che tendono ad essere invece molto settoriali.
Per la città quali effetti si attende?
Prima di tutto spero che Ivrea risponda nel migliore dei modi a tutti gli stimoli che porterà con sé un mondiale di canoa davvero importante. Tale sport non è una disciplina olimpica e pertanto il mondiale è il più importante appuntamento per i suoi atleti. Mi auguro pertanto che in futuro la nostra città possa diventare davvero un polo di eccellenza nella canoa di discesa. Ma perché sia cosi, da oggi tutti devono contribuire ad accogliere chi arriva nel migliore dei modi. (g.a.)