Esercitazione particolare

SAN GIUSTO.«Non la consueta simulazione, ma un momento di profondo coinvolgimento emozionale, coi bambini che non sapevano con esattezza tutto quello che sarebbe successo»: il sindaco, nonché insegnante di professione, Giosi Boggio legge cosi l'iniziativa organizzata la mattina di giovedi da Comune, forze dell'ordine, Protezione Civile e Croce Verde locale insieme a studenti e responsabili (rispettivamente Tiziana Panero ed Alessandra Paiotta) della sicurezza delle scuole primaria 'Guido Gozzano" e media 'Nino Costa" di San Giusto.
Ai ragazzi è stato chiesto, nell'occasione, di inscenare il piano di evacuazione dei plessi scolastici che sorgono fianco a fianco; operazione che è stata assistita minuto per minuto dalle forze istituzionalmente delegate al pronto intervento, e primo soccorso, in caso di calamità.
Niente che, in realtà, non fosse già avvenuto, considerato che questo genere di prove fa parte della normale attività dei scolari, sulla base delle vigenti leggi e norme di sicurezza: nella fattispecie, però, sono stati stavolta aggiunti, e ad insaputa dei ragazzi, alcuni imprevisti che, ovviamente, facevano parte della finzione drammaturgia studiata dagli organizzatori.
In particolare, un ragazzo delle medie è rimasto bloccato nella toilette, e sono stati i suoi stessi compagni ad accorgersi della sua mancanza e segnalarla con prontezza alle autorità competenti: per le elementari, invece, è stato ipotizzato l'infortunio di una bambina durante la discesa delle scale.
«I ragazzi - sottolinea ancora il primo cittadino - sono davvero stati bravi ad applicare alla lettera tutte le procedure previste dal piano di evacuazione, operazione peraltro esaurita in un tempo record intorno al minuto e mezzo: resistendo, in particolare, alla tentazione di non retrocedere a soccorso dei propri compagni in difficoltà, cosa che istintivamente qualcuno di loro avrebbe voluto fare vedendoli coinvolti in imprevisti di cui non erano stati messi al corrente; al contrario, hanno correttamente delegato a Protezione Civile, Volontari del Soccorso e responsabili preposti le relative incombenze».
Una prova di evacuazione, quindi, anche con un po' di suspance per saggiare la reazione dei bimbi. Oltre al vicesindaco Francesco Ferraris ed altre autorità locali e scolastiche, ha assistito anche Emiliana Giacosa, reggente della direzione didattica di San Giorgio. Si è tratta di un'iniziativa utile ma anche, a suo modo, scenograficamente spettacolare visto che, per l'occasione, la Protezione Civile sangiustese ha provveduto a reperire e montare in loco due tende attrezzate, fornite dal distaccamento nazionale di Novi Ligure (Al). (s.s.)