Quale sarà il futuro del convalescenziario della Olivetti

BUROLO.Da mesi, anzi, da anni in paese ci si interroga su quale sarà il futuro di quello che un tempo fu il convalescenziario Olivetti negli anni ‘50. Un impianto dedicato a dipendenti cui veniva data la possibilità di trascorrere un periodo di convalescenza in un ambiente tranquillo e rilassante. Ora tutto è cambiato: l'edificio è fatiscente e spoglio. Perfino il panorama di cui si poteva godere dall'alto della collina di Burolo è cambiato. Ma le potenzialità di quel luogo restano. Ed è un peccato che l'edificio giaccia abbandonato a se stesso. Qualcuno in paese aveva denunciato anche la possibilità che li venissero costruiti appartamenti e che il nobile fine per il quale era stato utilizzato l'edificio venisse cancellato dal tempo e dagli interessi economici. In realtà in questi anni nulla è stato fatto e Pirelli Re, la società proprietaria dell'immobile, ha lasciato immutata la situazione. Qualcosa però sembra stia cambiando perché è possibile che la proprietà voglia vendere e abbia interpellato il Comune come potenziale acquirente. «Per il Comune sarebbe insostenibile una spesa tale che non comporterebbe solo l'acquisto dell'immobile, ma anche tutti i costi di rifacimento e restauro - spiega il sindaco Pier Giuseppe Cresto -. La proprietà è stata molto corretta a proporci l'immobile, ma purtroppo non abbiamo sufficienti risorse economiche». In realtà anche il sindaco Cresto avrebbe un sogno, come altri suoi concittadini: fare di quell'edificio una nuova struttura ad indirizzo medico-sanitario, proprio com'era un tempo. «Non sono d'accordo su chi propone un ricovero per anziani - precisa Cresto - perché sul territorio ce ne sono già diversi. Sarebbe bello invece se la struttura fosse adibita di nuovo a convalescenziario o comunque per dare un servizio medico». Anni fa si era fatto avanti un gruppo di medici per l'acquisto dell'immobile, ma poi non se ne fece nulla. (e.p.)