Accordo tra Comune e Asl sull'ex scuola elementare

PONT. «Abbiamo voluto mettere fine ad un'annosa questione che si stava trascinando da troppi anni con scontri tra enti pubblici e strascichi legali che impedivano un razionale utilizzo dei locali della ex scuola elementare di via Marconi». Con queste parole, il sindaco di Pont Canavese, Marco Balagna, martedi sera ha annunciato al consiglio comunale i termini della transazione, da lui definita storica, che mette fine al contenzioso in atto tra Comune e Azienda sanitaria locale riguardo la proprietà dell'immobile adiacente al Municipio, che al piano terreno ospita la sala consiliare.
Si tratta della vecchia scuola elementare, nei primi anni '80 ceduta dal Comune in comodato d'uso all'Usl 38 e poi diventata proprietà dell'Asl nel 1996 con un decreto regionale, che aveva indotto il Comune ad intentare una causa. «Sarebbe stato assurdo procedere per anni in cause legali lasciando l'edificio nell'attuale condizione di stabile mal tenuto - ha affermato Balagna -.In quattro anni non siamo arrivati ad una sentenza di primo grado e chissà quanti altri dovrebbero trascorrere per una definitiva. Siamo riusciti ad ottenere la miglior mediazione possibile; dopo vent'anni di cattivo utilizzo di buona parte dell'immobile, sinceramente mi appassiona di più vedere quei locali ben utilizzati che la questione della proprietà».
Con la transazione al Comune viene riconosciuta la proprietà del piano terreno, mentre il primo e secondo piano e il seminterrato rimangono all'Asl che li concede in comodato d'uso gratuito al Comune per 30 anni, rinnovabili per altri 30. Contrario a questa soluzione il gruppo di minoranza. «Riteniamo un fatto grave che l'amministrazione comunale con un proprio atto riconosca che la proprietà della vecchia scuola sia dell'Asl TO4. L'edificio è stato costruito con i soldi dei pontesi e solo un atto illegittimo ha fatto si che la proprietà venisse trasferita - ha dichiarato Dante Barinotto -. Il Comune ha il dovere di farsi riconoscere l'intera proprietà dell'immobile in quanto ne è l'unico legittimo proprietario».
Al termine della seduta il sindaco ha annunciato che la vicenda Sandretto si concluderà, probabilmente, in maniera positiva e non con il temuto fallimento visto che dal ministero è arrivato il via libera per le trattative con i due compratori. (o.d.p.)