A Previde (50 anni) la classica

IVREA. Comincia a completarsi il puzzle per la composizione della squadra nazionale italiana per Ivrea 2008. Nella giornata di ieri, domenica, si è disputata la prima prova di selezione della discesa, specialità classica, annullata a metà aprile per la scarsa portata d'acqua del fiume. Marco Previde Massara, 50 anni ad inizio giugno, ha vinto nel K1 guadagnandosi il diritto di vestire la maglia azzurra. Anche la canadese biposto (C2) di Zamuner/Moroni, vincendo la selezione di ieri, si è assicurata un posto per i mondiali di Ivrea in programma dal 5 all'8 giugno.
Dunque il grande ‘vecchio' Marco Previde Massara, 50 anni proprio ad inizio giugno, tornato a gareggiare in canoa dopo aver smesso di pagaiare nel 1992 ed aver vinto tutto quello che c'era da vincere (4 titoli mondiali tra individuali e a squadre) ce l'ha fatta a meritarsi una maglia azzurra. Per ora ha il posto assicurato nella classsica, ma siamo certi che, dopo il terzo posto nella prima selezione della sprint, possa ambire anche ad un posto nella specialità veloce.
Previde Massara ha compiuto i 4,500 km del percorso da Montalto allo stadio della canoa, in 12'30"12, 6"79 meglio di Mariano Bifano della Marina Militare. Al terzo posto una sorpresa, ma non per i tecnici azzurri che ben conoscono le sue qualità, l'italo -sloveno Jaka Jazbec (tesserato per il Centro Sportivo del Corpo Forestale dello Stato) che ha tagliato il traguardo a 15"52 dal vincitore. Jaka, già canoista fluviale, si è dedicatato negli ultimi anni con successo alla velocità, ma, escluso dalla squadra italiana dopo le selezioni per Pechino, ha voluto cimentarsi nuovamente nella fluviale e farà di tutto per meritarsi un posto nel week-end del 24-25 maggio quando al termine della seconda selezione di sprint e classica la commissione tecnica della Fick emetterà i suoi verdetti comunicando la composizione definitiva della nazionale italiana.
Dopo i confortanti risultati nella sprint, non hanno brillato invdece, ieri, gli eporediesi Giorgio Quaranta e Cristina Bianchi (K1). Mentre la giovanissima atleta del Canoa Club Ivrea ha preso solo 7" dalla genovese Viola Risso, vincitrice, precedendo poi Andrea Merola (Marina Militare) e Claudia Zamariola (Vigevano), Quaranta ha solo ottenuto i sesto tempo a 40"16 dal vincitore Previde Massara (il tempo di quest'ultimo è il riferimento in percentuale per le altre categorie).
In occasione della prima selezione della specialità sperint già selezionati di diritto per Ivrea 2008: Maximilian Benassi (Marina Militare) sia per la sprint che nella classica in K1; Mariano Bifano (Marina Militare) nella sprint K1; Carlo Vladi Panato (Canoa Club Pescantina) nella classica e sprint del C1.
Intanto, per quanto riguarda lo slalom, buone notizie dalla Polonia dove Cristina Giai Pron, con il 21º posto (fuori in semifinale) ai Campionati Europei di Cracovia ha comunque ottenuto il pass olimpico per Pechino. Si tratta della sua quinta Olimpiade a 34 anni (4ª a Los Angeles 1996 e 8ª ad Atene 2004, oltre ad un bronzo mondiale nel 2002). Grazie ad una gara attenta e senza errori, pur non velocissima, la Giai Pron è stata seconda tra le atlete delle nazioni non ancora qualificate in questa categoria. Un risultato eccezionale per Cristina in un momento estremamente difficile e delicato della sua carriera. Ma, in questo caso, lo sport le può essere di grande aiuto. (Ha collaborato Massimo Sardo)