Nuova asta per il castello
PARELLA. Qualche settimana fa si era parlato di una presunta cordata di investitori che riunendosi con la proprietà del Castello di Parella avrebbe fatto la sua proposta di acquisto dell'immobile. Di quella riunione era stata fissata anche la data - sabato 5 aprile - ma poi non si sono avuti riscontri. La riunione ha lasciato immutata la situazione. E il castello ritorna all'asta bandita dal tribunale per il prossimo 25 giugno, con base d'asta fissata a due milioni di euro.
Un prezzo che è andato ribassandosi nei mesi e che comunque non ha richiamato alcun compratore, ma lasciando tutte le aste rigorosamente deserte. Ce ne sono state già quattro, con il prezzo dell'immobile che, ovviamente, è andato scemando. Tranne per la prossima asta. Per aggiudicarsi castello e parco si parte da due milioni di euro, lo stesso prezzo dell'asta precedente, il 12 dicembre scorso.
Nelle tre aste precedenti, invece, il prezzo era calato di trecentomila euro ogni volta.
Sindaco e amministratori proprio non ci sperano più e infatti il primo cittadino Roberto Comitini che da sempre segue la vicenda, aveva confidato di essere praticamente sconsolato e a questo punto di credere a presunti compratori solo ad acquisto concluso. E infatti di presunti acquirenti interessati in questi anni all'immobile ce ne sono stati parecchi, ma di fatti concreti, al momento di stringere mettendo mano al portafoglio, non se ne sono mai visti. Uno dei possibili impieghi del castello sarebbe quello, dopo un profondo restauro, di farne un luogo dedicato alle conventions, un centro per le mostre e un luogo raffinato per le cerimonie. Del resto, che si tratti di un immobile di pregio non ci sono dubbi. Fino a pochi anni fa, è stato sede di presentazioni prestigiose, matrimoni, convegni, in uno spazio antico nel centro storico del paese. Anche gli appartamenti ricavati all'interno del castello erano abitati. Ora, invece, il degrado avanza. Stessa cosa nello splendido parco, che ora pare un bosco incolto. Il 25 giugno? Ormai ci sperano in pochi. Però non sia mai detto che non potrebbe essere la volta buona. Sarebbe un bel regalo, per Parella, poter avere di nuovo un castello prestigioso. (e.p.)