Il sindaco: ‘Tutto fatto come prevede la legge'
SETTIMO ROTTARO.La parola al sindaco Francesco Comotto. Il controllo sulla velocità viene fatto una volta a settimana, per un paio di ore e il Comune chiarisce di non aver mai utilizzato i controlli per ‘fare cassa'. Anzi. Prima i controlli erano effettuati con una macchina, poi sullo scuolabus. «Il velox viene messo li - spiega il sindaco Francesco Comotto - perché non abbiamo altri mezzi comunali come una semplice auto. Per cui non abbiamo altre alternative. E in fondo, rispetto ad una macchina, lo scuolabus si vede anche meglio e ha sostato in un posto ben visibile».
Il sindaco precisa anche che i cartelli sono affissi tutti secondo i termini di legge: «E' posizionato il cartello del limite di velocità e pure quello che avvisa del rilevamento di velocità. Di più, sinceramente, non possiamo fare. Spetta agli automobilisti rispettare le regole e i limiti di velocità. In più, tengo a sottolineare che in quella strada di ingresso al paese non ci sono marciapiedi, ma diversi accessi alle case per cui c'è un movimento di persone che vogliamo tutelare. Anziché alzare un polverone e chiamare in causa la stampa - sottolinea - sarebbe stato meglio parlarne direttamente con me per avere chiarimenti».
Resta il fatto che i limiti vanno rispettati e, per chi ‘sgarra', non ci sono giustificazioni. E per coloro che vengono pizzicati dallo scuolabus? «Tutto è fatto secondo la normativa e se qualcuno ritiene sia un problema, è sempre possibile fare ricorso nelle sedi opportune». La normativa, va ricordato, fa riferimento al decreto del 3 agosto scorso. Da un lato, si sono inasprite le sanzioni, dall'altra sono aumentati gli obblighi di segnalazione dei velox. Ogni controllo sui veicoli civetta necessita di segnalazione 400 metri prima con la cartellonistica del colore della strada su cui si svolge. (e.p.)