I cent'anni di nonna Maria
QUINCINETTO. Il sindaco Fabrizio Bernabè, accompagnato dall'assessore Francesco Rao, ha voluto rendere omaggio lunedi scorso, 5 maggio, a Maria Caterina Iachi Bretto per i suoi cento anni. A nome di tutta la cittadinanza, il primo cittadino è andato a farle visita nella sua abitazione in via Stazione, porgendole un bello e colorato mazzo di fiori e una pergamena a ricordo di questa significativa ricorrenza. «E' la prima centenaria di Quincinetto - ha spiegato il sindaco Bernabè alla nonnina - e non potevamo certo non renderle il doveroso onore».
Maria Caterina vive in casa circondata dall'affetto dei figli; Elisa, Piera e Giuseppe si prendono quotidianamente cura di lei e della figlia Rosina, purtroppo molto malata e anch'essa bisognosa di costanti attenzioni. La nonnina di Quincinetto vanta invece fortunatamente una robusta salute, pur non potendo più camminare da qualche tempo. «Mia mamma è ancora in gamba considerata l'età - racconta la figlia Elisa, 78 anni ben portati, 33 dei quali trascorsi a lavorare all'Olivetti -. Mangia volentieri e riesce persino a leggere senza occhiali. Nella sua lunga vita ne ha viste tante e finché potremo ci prenderemo volentieri cura di lei, cosi come lei ha sempre fatto con noi». Maria Caterina è nata a Quincinetto il 5 maggio del 1908 e non ha mai abbandonato il suo paese natale. Qui è cresciuta, ha messo su famiglia, lavorando sempre con sacrificio nei campi. Una donna d'altri tempi che è riuscita a superare, tra non poche difficoltà, ben due guerre mondiali e ad entrare nel terzo millennio, circondata dall'amore che merita. I suoi grandi occhi fanno tenerezza e rimangono stupiti di fronte all'inatteso mazzo di fiori portato dal sindaco con tanto di fascia tricolore. Una gradita sorpresa che lei ha salutato con un sentito «grazie». (a.a.)