Nonni vigili cercansi

CASTELLAMONTE. «Cercansi nonni vigili per sorvegliare l'entrata e l'uscita degli oltre mille alunni delle scuole castellamontesi». L'appello è stato lanciato, nei giorni scorsi, dal Comune in accordo con la locale Polizia municipale. «Con l'istituzione della figura dei nonni vigili - spiega il vicesindaco Fabio Garaffa - vogliamo garantire la sicurezza e la serenità dei genitori».
«E vigilare - aggiunge il vicesindaco - i momenti critici dell'entrata e uscita dalle scuole dei propri figli, e anche l'ordine pubblico nel corso della molteplici manifestazioni culturali e ricreative». Per svolgere al meglio le loro funzioni i volontari, che dovranno avere un'età compresa tra i 50 ed i 75 anni, seguiranno un corso di formazione tecnico-pratico organizzato dal comando della polizia municipale. Durante il servizio, i nonni vigili per essere facilmente riconoscibili ed operare in condizioni di sicurezza, dovranno indossare una giacca a vento oppure una pettorina gialla con strisce grigie rinfrangenti.
«Il servizio di vigilanza avrà durata pari al periodo scolastico (da settembre a giugno) - spiega Garaffa - e prevede interventi di circa un'ora, rispettivamente al momento dell'entrate ed uscita degli studenti dai plessi scolastici castellamontese». Chi è interessato all'iniziativa promossa dal Comune deve inoltrare la richiesta presso la sede della Polizia municipale, in piazza Martiri della Libertà 13 (al primo piano del vecchio ospedale). Oltre all'età è necessario presentare un certificato di idoneità psicofisica redatta dall'Asl, oppure del medico curante, la condizione di pensionamento ed essere privi di condanne o cariche penali pendenti.
«Confidiamo nei tanti pensionati affinché, almeno una decina di essi, diano la disponibilità a svolgere un servizio che garantisca la sicurezza di genitori e bambini dando una mano agli attuali vigili - conclude Garaffa -. I principali punti da sorvegliare riguardano la viabilità nei pressi delle materne Musso e Giraudo, di fronte alla media Cresto ed in via Ghione ed in piazza della Repubblica». (d.r.)