Il programma comune della lista Arcobaleno

BASSA VALLE. Iniziato il cammino di avvicinamento alle elezioni regionali del 25 maggio. Da questo numero presenteremo i candidati della Bassa Valle presenti nelle sette liste in lizza per un posto in Consiglio Valle, ad iniziare dalla lista 'Arcobaleno Vallée d'Aoste" che ha sottoscritto un programma comune assieme al Pd e alle due forze autonomiste Vallée d'Aoste Vive e Renouveau.
«Siamo di fronte ad una importante novità elettorale - spiega il segretario dell'Arcobaleno, Elio Riccarand -: la dichiarazione preventiva delle alleanze politiche. Ora i partiti possono con chiarezza presentarsi agli elettori sotto un programma comune. Ed è questo che hanno fatto le forze autonomiste e progressiste della Valle d'Aosta».
In Bassa Valle l'Arcobaleno candida Maria Rosa Bonel, imprenditrice agricola, di Arnad, Agnese Molinaro, insegnante, di Donnas, Pier Giuseppe Paoloni, tecnico Olivetti in pensione e sindacalista Spi, di Donnas, e Anna Vaser, commerciante, di Hône.
«La Valle - spiega Agnese Molinaro - si trova di fronte ad un bivio: o si degenera, oppure si cambia per dare un coordinamento alle iniziative che si portano avanti sul territorio, valorizzando le persone per le loro competenze e non per le tessere di partito».
Pier Giuseppe Paoloni, che aveva anni fa abbandonato l'impegno politico, ha ora cambiato idea dopo la sconfitta della Sinistra alle politiche: «Voglio dare il mio supporto - afferma -. Oggi c'è un abuso di potere da parte delle forze dominanti. I problemi da risolvere sono tanti: le urgenze sono rappresentate dal precariato e dalle morti sul lavoro. I precari hanno una vita estremamente difficile, aggravata dalle modalità del lavoro interinale cui si devono adeguare tanti adulti rimasti a casa magari dopo una vita passata in fabbrica».
Anna Vaser spiega cosi la sua discesa in campo: «Non mi piace la politica di oggi che anziché guardare al cittadino guarda alle istituzioni. In Valle si fa molto poco per la montagna e la natura. L'Arcobaleno combatte contro l'inceneritore e io voglio sostenere questa battaglia».
Amelio Ambrosi