Il Distretto Commerciale sta per diventare realtà

IVREA. L'assessore uscente Alberto Avetta lascia alla futura giunta alcuni progetti importanti che dovranno essere attuati per lo sviluppo del commercio locale. Il primo riguarda la costituzione del Distretto commerciale del tempo libero che coinvolge non solo Ivrea ma pure diversi comuni della cintura. Tale Distretto sperimentale è il primo in provincia di Torino e il terzo in Piemonte.
L'iniziativa è finanziata dalla Regione Piemonte e mira a organizzare e razionalizzare le attività commerciali di Ivrea e dei Comuni limitrofi, per proporre, ad esempio, orari che agevolano gli acquisti dei clienti, come pure le aperture degli esercizi e naturalmente i prodotti. «L'obiettivo è di sviluppare un centro commerciale naturale che si fonda sulla qualità del prodotto proposto - spiega Avetta - del servizio offerto, del rapporto esclusivo con il cliente, della disponibilità nei suoi confronti, della capacità di parlargli, assecondando le sue esigenze. Insomma il commercio dovrà diventare un abito su misura, che valorizza il patrimonio che sta sotto gli occhi di tutti. Nessun centro commerciale potrà mai riprodurre artificiosamente la piacevolezza, il fascino il prestigio di una passeggiata per le vie di Ivrea».
Da alcuni mesi l'assessorato ha inoltre avviato le attività per partecipare al bando regionale sul Piano di Qualificazione Urbana, accedendo ai relativi finanziamenti. Il Piano commerciale è stato adeguato con il nuovo Prg 2000, per permettere la partecipazione e il finanziamento al maggior numero di imprese possibili che, tramite forti agevolazioni, potranno rifare l'arredamento interno, le vetrine eccetera. L'assessorato ha lavorato poi la costituzione degli Organismi Associati di impresa tra amministrazione, Associazioni di Categoria e Imprese commerciali. «Si tratta di enti previsti e co-finanziati dalla legge regionale- puntualizza Avetta - volti a rendere effettive e concrete tutte quelle azioni innovative e promozionali che oggi sono lasciate all'intuito e alla disponibilità di qualche operatore».
Il Comune ha infine progettato di 'rivisitare" completamente l'area del mercato con l'abbattimento delle attuali tettoie e la costruzione di «coperture moderne ed attraenti sia sotto il profilo estetico che funzionale». (g.a.)