Il Canavese vuole i punti-tranquillità

SAN GIUSTO C.SE.Anche alla luce della nuova classifica, determinata dalle penalizzazioni di Torres (-8 punti) e Olbia (-2 punti) per irregolarità amministrative, il punticino conquistato a Nuoro al termine di una gara ben giocata e a tratti anche dominata, non consente ancora al Canavese di avere la matematica certezza della permanenza in ‘C2'. Sarà sufficiente un punto, da conquistare magari già domenica nel match casalingo contro l'Olbia per mettersi definitivamente al riparo?
«Chi può saperlo? - risponde Storgato, che poi precisa -. Da parte mia, ad inizio campionato, ero convinto che ne sarebbero bastati 40. Ora con quattro punti in più siamo ancora a chiederci dove dovremo arrivare per essere tranquilli. Questo è un campionato anomalo alla fine del quale tante squadre dopo aver tirato un sospiro di sollievo per la salvezza conquistata conserveranno il rammarico di essere giunti a un passo dai play-off. L'unica cosa certa è che con 46 punti ci si salva. Quindi per raggiungere il traguardo dobbiamo necessariamente farne ancora due».
Partendo magari dalla gara di domenica con l'Olbia e dalla conferma dell'ottima prestazione collettiva fornita a Nuoro. «Si, in Sardegna la squadra ha disputato un'ottima gara. I ragazzi sono stati attenti e determinati, cosi come lo dovranno essere contro l'Olbia, squadra che possiede delle ottime individualità e che non concede punti di riferimento in avanti».
Unica tegola le squalifiche di Del Signore e Chianello (espulso direttamente dalla panchina dopo un diverbio al rientro negli spogliatoi tra i due tempi), cui va ad aggiungersi quella non ancora scontata totalmente da parte di Pesenti.
«Sono pedine fondamentali - continua il mister blugranata -, però sono anche certo che chi andrà in campo non li farà rimpiangere, l'importante è che la squadra sia equilibrata ed accorta, d'altro canto anche l'Olbia non potrà disporre di due ottimi giocatori come Cirina ed il bomber Palumbo. Domenica sarà una gara da giocare soprattutto con la testa».
E magari con un occhio agli altri risultati che, se positivi, potrebbero consentire alla società del presidente Francesco Ferraris di mettersi al sicuro anche solo con un pareggio come spera capitan Giorgio Del Signore, che salterà per squalifica, come già all'andata, la sfida con l'Olbia, una delle sue ex squadre. «Dopo le giovanili ed un anno in prima squadra col Como sono passato all'Olbia - dice il centrocampista -. Diciamo che è stata la prima squadra nella quale ho giocato con continuità».
f.q.