Cinquecento anziani al raduno di Bollengo

BOLLENGO. Terza edizione del raduno organizzata dai gruppi di Bollengo e Albiano dal Centro incontro di San Lorenzo di Ivrea. All'invito del coordinatore Lino Ferro hanno risposto Vische, Romano Canavese, Candia, Cascinette, Palazzo, Mercenasco e Villate, Rondissone, Verres, Rivarolo, Burolo, Castellamonte, Piverone, Mazzè Tonengo, San Bernardo d'Ivrea, Settimo Rottaro.
Erano presenti anche i sindaci o i loro rappresentanti e Alberto Marinetto, presidente regionale dei Gruppi Anziani Piemonte. Sono stati accolti sul piazzale del municipio dal sindaco Carlo Duò, dal consigliere regionale Luigi Ricca, e dagli organizzatori, salutati dalle musiche della banda. Ad attendere in chiesa i cinquecento partecipanti c'era il vescovo Arrigo Miglio, poi la messa celebrata da don Piero Agrano. Nel centro polifunzionale gli anziani hanno continuato la loro festa a tavola, un pranzo che si è protratto sino al tardo pomeriggio e intervallato dalle premiazioni e dai riconoscimenti distribuiti ai partecipanti, ai sindaci, ai gruppi, agli ultranovantenni bollenghini Maria Pelizzari e Luigi Lagna Fietta, classe 1912 e Teresa Stratta 1914, al partecipante più anziano, Dario Busca di Settimo Rottaro, classe 1911. Era presente anche il poeta Gianni Carozzino. Grande la soddisfazione del coordinatore Lino Ferro: «Questa giornata ha richiesto fatica e tempo nel prepararla, però resto appagato per la partecipazione. Stare insieme a tutti quanti piace, per passare una giornata in serenità e in allegria. Davanti alla tavole imbandita diventa più facile rinsaldare le amicizie e dimenticare la solitudine e l'assillo dei problemi quotidiani della società moderna. La gente ha tanto da raccontarsi e bisogna continuare con queste manifestazioni. Sono soddisfattistimo della partecipazione, sia di gruppi che per la presenza dei sindaci. Sono commosso anche per la bellissima lettera che il cardinale Tarcisio Bertone ci ha inviato in risposta al nostro invito».
Anche il consigliere regionale Luigi Ricca sottolinea l'impegno degli organizzatori: «Una manifestazione riuscitissima, devo ringraziare Lino Ferro e la presidente del gruppo anziani Costanza Gili Bertacco che hanno organizzato in modo splendido. Gli anziani portano anche la ricchezza di persone che hanno vissuto esperienze diverse in un mondo diverso da quello attuale e danno la sensazione di come i nostri paesi siano delle vere comunità, si scopre la voglia di stare insieme. Ritengo che le istituzioni pubbliche abbiano il dovere di muoversi per fare in modo che, in una realtà in cui la medicina ha regalato più anni alla vita di ognuno di noi, si mettano in atto quelle iniziative e quei servizi che diano più vita agli anni, rispondendo alle situazioni di solitudine che si creano, rispondendo ai bisogni di quelli che sono svantaggiati e soprattutto cogliendo le grandi risorse e potenzialità che gli anziani possono ancora offrire per farli sentire utili a questa società, non abbandonarli e quindi valorizzare al massimo le loro potenzialità».
Il comitato organizzatore dei primi tre raduni, (Ivrea, Albiano e Bollengo) si riunirà per valutare le richieste dei paesi che hanno proposto la propria candidatura ad accogliere l'edizione del 2009. Sarà probabilmente Mazzè, che ha partecipato sempre con una grande presenza del suo Centro Mazzè Tonengo, ad aggiudicarsi la festa.
Liliana Vogliano