Un milione e mezzo di euro stanziati per i Comuni confinanti con la Vallée
NOASCA.Arrivano i soldi per i Comuni confinanti con le regioni autonome ed i sindaci delle valli Orco e Soana fanno progetti. Martedi scorso, il primo cittadino di Noasca, Sergio Cucciatti, ha invitato i suoi colleghi degli altri quattro comuni che confinano con la Valle d'Aosta (oltre a Noasca, Ceresole, Locana, Ronco e Valprato) ad un incontro, svoltosi in municipio, con Marco Scalvini, sindaco di Bagolino, presidente dell'Associazione comuni confinanti.
Tema dell'incontro sono state le modalità per attingere al fondo di 25 milioni di euro per le realtà penalizzate dalla collocazione in zone di confine con regioni a statuto speciale, che il ministro degli Affari regionali, Linda Lanzillotta, aveva sbloccato prima della caduta del governo, stabilendo con decreto legge le norme per la ripartizione.
«Anche se il decreto non ha tenuto conto di tutte le nostre richieste, si tratta di un bel successo - commenta Cucciatti -. I nostri paesi ne trarranno un notevole vantaggio e questo succede perché ci sono dei Comuni secessionisti come Noasca». Un milione e 500 mila euro è il finanziamento che potrebbero incassare i Comuni dell'Alto Canavese se si uniranno per presentare un progetto unico, come stanno pensando di fare. Il decreto Lanzillotta prevede, infatti, che le risorse del fondo siano destinate al finanziamento di specifici progetti per lo sviluppo socio economico dei comuni confinanti, con un tetto di 300.000 euro per ogni singolo progetto e di un milione e mezzo per i progetti che interessano più paesi.
Una norma che non ha tenuto conto della richiesta dell'Associazione comuni confinanti che voleva utilizzare questi soldi, non per progetti, ma per le spese correnti di bilancio.
Respinta anche la richiesta di estendere i benefici ai Comuni di seconda fascia, quelli cioè non direttamente confinanti, esclusi dall'elenco diffuso dal ministero. Starà ai Comuni direttamente confinanti decidere se far ricadere i benefici anche sui loro vicini, visto che i progetti finanziabili sono infrastrutture per migliorare i trasporti, servizi socio-sanitari, servizi scolastici, smaltimento dei rifiuti e raccolta differenziata, informatizzazione e telecomunicazione, salvaguardia dell'ambiente, energie alternative, promozione del turismo e delle attività artigianali.
o.d.p.