Fermato tir che trasporta tigri
IVREA. Affamate e molto nervose. Quattro tigri siberiane e due del Bengala. Una media di trecento cinquanta chili a testa. Quando gli agenti della polizia stradale se le sono trovate davanti, chiuse in quelle gabbie strette, hanno stentato a credere ai propri occhi. Viaggiavano all'interno di un camion con rimorchio con targa posticcia e senza assicurazione. Facevano parte di una carovana di un circo che dopo una sosta nel copoluogo valdostano si stava spostando nella pronvincia di Vercelli per allestire altri spettacoli.
Sei tigri che nessuno dei veterinari dell'Asl di Ivrea e Aosta è riuscito ad avvicinare. Gli agenti della sottosezione di corso Giambone (Torino) avevano chiesto di verificare alle aziende sanitarie se questi animali erano stati registrati e se avevano il microchip sottopelle. Impossibile. Nessuna delle Asl contattate aveva le attrezzature adatte per poter intervenire. Cosi alla fine di una mattina convulsa, gli animali sono rimasti all'interno del camion e solo nei prossimi giorni verranno esaminati dalla Commissione Spettacoli Viaggianti della Prefettura di Vercelli.
L'episodio risale a martedi scorso. Poco prima delle 9, la pattuglia della polizia stradale ferma un camion sulla bretella Ivrea-Santhia. Alla guida c'è un uomo di 34 anni, un italiano che riede in Grecia. E' senza documenti. La targa del tir è stata falsificata.
Quando gli agenti ispezionano il contenuto del rimorchio saltano fuori le tigri. L'uomo spiega che sono di proprietà di un circo, ma non è in grado di mostrare nessun documento relativo alle tigri. L'accertamento attraverso le Asl fallisce per mancanza di strumenti. Alla fine, l'autista viene denunciato e gli animali finiscono nel vercellese insieme al resto del circo.