Prende il via da Castellamonte ‘l'operazione trasparenza' con l'Asa
CASTELLAMONTE. Parte da Castellamonte ‘l'operazione trasparenza' sui costi e le attività dell'Azienda Servizi Ambiente. Nei giorni scorsi, il consiglio comunale ha infatti votato, all'unanimità, una mozione presentata dal consigliere di minoranza Franco Candusso in cui si dà mandato al sindaco, Paolo Mascheroni, di richiedere all'Asa, il fornitore del servizio di raccolta rifiuti in città, l'intera documentazione relativa alla situazione societaria, economica e finanziaria del Consorzio.
«La mia richiesta - spiega Candusso - è volta a fornire la massima trasparenza sui rapporti cliente-fornitore e, di conseguenza, fornire analoga trasparenza amministrativa nei confronti dei cittadini. Ritengo, inoltre, che i contenuti della documentazione siano essenziali per l'amministrazione comunale di Castellamonte per conoscere la società Asa (Azienda Servizi Ambiente), i servizi erogati e la congruità dei costi».
Secondo l'ex sindaco, la richiesta di documentazione non può essere negata se inoltrata dal massimo organo istituzionale della città (cioè dal sindaco) che è rappresentante di fatto della città e dei suoi cittadini nell'ambito di tali enti.
Un'analoga proposta era stata avanzata, durante una seduta della Comunità montana Alto Canavese del gennaio scorso, dal consigliere di Rivara, Danilo Pastore.
I documenti richiesti riguardano lo statuto dell'Azienda Servizi Ambiente e di tutte le società appartenenti al Consorzio, quella delle società in esso comprese, la composizione degli organi direttivi, i poteri che sono stati conferiti.
L'elenco degli eventuali altri organismi nei quali il Consorzio Asa detenga quote di minoranza. Il bilancio degli ultimi tre anni del Consorzio e delle società in esso comprese dai quali evincere il conto economico e lo stato patrimoniale di ogni singola entità.
Ed ancora: la copia del contratto corrente (con l'inclusione di eventuali allegati e revisioni) di fornitura servizi ambientali (raccolta rifiuti) intercorrente fra il Comune di Castellamonte e il Consorzio o con società appartenenti al Consorzio.
Infine, la copia di eventuali altri contratti (passivi o attivi) intercorrenti tra il Comune di Castellamonte e il Consorzio o le società appartenente al Consorzio.
Frattanto, nei giorni scorsi, l'Asa si è dotato di un nuovo portale internet: www.asagroup.it. «Questo nuovo strumento - spiega l'Azienda Servizi Ambiente in un comunicato - permetterà a tutti coloro che abbiano la possibilità di collegarsi in rete di ottenere informazioni chiare, attendibili e costantemente aggiornate sull'attività del Consorzio nel settore dell'energia, dei rifiuti e della sicurezza». Caratteristica del nuovo portale sarà la sua accessibilità, inoltre, i testi potranno essere visualizzati in tre modalità: grafica normale, alta visibilità oppure solo testo.
«Per ogni settore - spiegano all'Asa - sono state inserite informazioni essenziali ed, in allegato, eventuali approfondimenti tecnici e la modulistica on-line. Nella ‘homo page' abbiamo inserito anche i comunicati stampa principali o di utilità per tutti i cittadini. Sono tuttora in fase di creazione le pagine relative ai progetti di educazione ambientale con le scuole dei Comuni consorziati e quelle relative ai laboratori di analisi».
Per accontentare il consigliere Franco Candusso, ed il collega di Rivara, l'Asa potrebbe mettere, nel portale (e quindi a disposizione di tutti i cittadini), i dati richiesti nella mozione votata dal consiglio comunale di Castellamonte.
Dario Ruffatto