Lite sul mercato
MONTANARO.E' scontro tra i commercianti ambulanti che frequentano il mercato di Montanaro e il capogruppo di "Insieme per Montanaro" Angelo Frola. La causa della divergenza è ancora una volta la collocazione del mercato del sabato, spostato in piazza Massa poco dopo l'insediamento della giunta guidata dal sindaco Antonio D'Ambrosio.
In una lettera inviata al sindaco, all'assessore al Commercio e per conoscenza agli assessori, ai capigruppo, ai consiglieri consiliari e al presidente dell'Acam di Montanaro, i due delegati Giuseppe Fontana e Piero Tarro Genta esprimono il loro apprezzamento per la scelta effettuata: «Riteniamo piazza Massa il sito più idoneo perché è il centro commerciale del nostro paese in quanto lì si raggruppa la maggior parte dei negozi e dei bar e la presenza del mercato è anche un apporto positivo per i suddetti negozi». Secondo Fontana e Tarro Genta il problema della mancanza di parcheggi in zona non sarebbe legato solo al giorno di mercato ma riguarderebbe tutta la settimana. Da quando il mercato è tornato in piazza Massa, spiegano, c'è più affluenza di acquirenti e quindi un maggior introito per i commercianti ambulanti e anche dei bar e dei negozi. «Certamente se vogliamo aiutare, come si dice di solito, il commercio a Montanaro, riportare il mercato alla Stazione non è la soluzione giusta, anzi è sbagliatissima. È ovvio che da parte di tutto il settore commerciale va un ringraziamento a codesta amministrazione per avere fatto tornare in piazza Massa il polo commerciale del nostro paese, speriamo che anche tutte le altre amministrazioni che seguiranno terranno conto di queste nostre considerazione», concludono i due.
Un po' piccata la replica di Angelo Frola, che dichiara di aver capito le motivazioni alla base della decisione di scrivere la lettera: «Se lo scopo è quello che traspare, e cioè elogiare l'amministrazione comunale, potevate evitare di indirizzarla anche ai gruppi di opposizione; ai nostri occhi è apparsa come un'iniziativa di cattivo gusto», scrive.
Contesta inoltre le affermazioni sui parcheggi (non sarebbe paragonabile la situazione in settimana con quello del sabato), sottolinea i problemi legati alle condizioni di sicurezza del posto di lavoro e dichiara di non comprendere i motivi della preoccupazione di tornare alla collocazione in piazza Frola, ipotesi che l'amministrazione D'Ambrosio non ha mai avanzato.
«Ho invece apprezzato l'onestà, non nego anche qui con un po' di stupore, - conclude il consigliere - con la quale avete ammesso di aver incrementato i vostri introiti grazie all'ubicazione più prestigiosa e quindi sono sicuro che non avrete problemi nell'accettare l'aumento del canone di occupazione suolo pubblico che l'attuale amministrazione comunale vi ha riservato in bilancio. D'altra parte piazza Massa è il salotto buono del paese quindi è anche giusto che contribuiate un po' di più a mantenerlo tale. Per la cronaca il nostro gruppo consigliare è stato l'unico che si è astenuto su tale provvedimento, tutti gli altri hanno votato a favore. È proprio vero, non si finisce mai di stupirsi». (s.a.)