Deroga per la navigata di Pasquetta
VIVERONE. Pasquetta salvata in extremis per tutti i viveronesi e i turisti che nonostante la giornata incerta di lunedì si sono accalcati sui pontili ad attendere che il battello li caricasse per il tradizionale giro sul lago. La consueta gita era infatti a rischio perché il regolamento di navigazione impone lo stop fino al primo aprile, non tenendo conto di un fine settimana pasquale in largo anticipo. Sabato mattina però è arrivata la tanto sospirata deroga, il lasciapassare che non ha rovinato la festa a nessuno. «Sono molto felice di essere riuscita a far salpare il battello - dice Wanda Tarello - perché le persone erano davvero tante e siamo riusciti a lavorare molto bene sia a Viverone che ad Anzasco assicurando un servizio importante».
E aggiunge: «Sono molto grata all'assessore regionale ai Trasporti Daniele Borioli e al consigliere regionale Luigi Ricca che si sono interessati in prima persona al problema intervenendo con solerzia e assicurando una Pasquetta piacevole a tutti».
Lunedì il battello ha iniziato a segnare le acque del lago fin dalla mattina, dalle 10.30 e poi senza sosta fino alle 15 quando ha dovuto fermarsi, nonostante la regolare deroga, per colpa del forte vento che non permetteva ulteriori giri. «Sono stato sollecitato ad intervenire in qualche modo per dare soluzione alla richiesta di deroga - dice Luigi Ricca - e l'ho fatto volentieri perché gli Enti territoriali se credono davvero nella vocazione turistica dei paesi, devono lavorare con elasticità e disponibilità per superare le contingenze».
Stesso parere quello dell'assessore regionale ai trasporti Daniele Borioli che ha dato la deroga per il giorno di Pasquetta: «Sarebbe stato un peccato rovinare una tradizione così radicata. Il bacino viveronese richiama molti turisti e negare l'uscita al battello avrebbe arrecato un danno non solo economico, ma anche di visibilità più generale dal momento che si stanno investendo molte risorse per migliorare la situazione di questo lago. Per cui abbiamo accolto con favore la richiesta di deroga e sono contento che tutto sia andato per il meglio. E' possibile che nel regolamento vengano introdotte delle date fisse, come quelle pasquali, per le quali non ci sarà più bisogno di deroghe speciali».
Le emergenze per ora sono comunque finite, il primo aprile è dietro l'angolo e da quel giorno il battello potrà viaggiare indisturbato fino a novembre per la contentezza dei turisti mordi-e-fuggi del fine settimana e di tutte quelle scolaresche che usufruiscono del battello per portare i bambini in gita sul lago, ad osservare e studiare la natura lacustre che lambisce le tre province, non solo quella biellese, ma anche quella vercellese e torinese, in territorio canavesano. (e.p.)