Uragano Cristian spazza la Valenzana
IVREA. L'uragano Cristian si abbatte sulla povera Valenzana: quattro gol dello scatenato Bertani nei primi venti minuti della ripresa regalano all'Ivrea il secondo successo consecutivo (non accadeva da tempo) e rilanciano gli uomini di mister Fortunato verso posizioni più consone alle attese, anche se la classifica resta "corta" e incerta, in testa come in coda. Gli ospiti chiudono in dieci per l'espulsione nel finale di Marrazzo (scorrettezze su Della Maggiora). Domenica 30 il campionato di C2 è fermo.
IVREA - VALENZANA:4 (0) - 0 (0)
IVREA - Caparco 6; Grancitelli 6,5, Murante 6,5 (76' Volpato 6); Nicco 6, Della Maggiora 6, Vianello 6,5; Andreotti 6 (81' Munari s.v.), Marfia 6, Bachlechner 6, Bertani 9 (67' Motta 6), Baldi 6,5. 12 Nebiolo; 14 Rosso; 16 Turone; 17 Galli. All. Daniele Fortunato.
VALENZANA - Vono 5 (51' Cicioni 6); Gallotti 5,5, Fusaro 5; Rocco 5,5, Ranellucci 5, Del Tongo 5; Gentile 5,5 (81' Mantelli s.v.), Antonelli 5, Stanco 6, Margherita 5 (58' Negro 6), Marrazzo 4. 13 Bartoli; 14 Niccolini; 16 Di Maria; 17 Moracchiato. All. Carmine Parlato 5.
ARBITRO - De Faveri di San Donà di Piave 6 (assistenti: Armellin di Treviso e Giolo di Rovigo).
MARCATORE - Al 48', al 53', al 59' e al 65' Bertani (I).
NOTE - Espulso all'87' Marrazzo (V) per scorrettezze; ammoniti: Andreotti (I); spettatori 400; angoli 6-4 per l'Ivrea. Recuperi: pt 0'; st 4'.
IVREA.Con questo ‘poker' il bomber Bertani si porta a quota 20 gol (uno in meno del cuneese Scapini) e può legittimamente aspirare al titolo di capocannoniere del girone.
Gli arancioni partono al piccolo trotto e dato che gli ospiti non hanno certo interesse ad accendere la miccia si assiste a una prima mezz'ora noiosa, caratterizzata da numerose imprecisioni di gioco da ambo le parti.
All'improvviso l'Ivrea si desta e fa capire di voler cambiare marcia. Al 31' cross di Baldi, colpo di testa di Bertani e palla sul palo destro con Vono fuori causa. Due minuti dopo l'estremo orafo sventa un tentativo di Bertani e al 45' Bachlechner, servito al bacio dal pimpante numero 10 di casa, vede la sua sventola di sinistro deviato in corner da Vono. Segnali forti che preludono ad una ripresa travolgente degli eporediesi.
Al 48' Bertani si infila in area avversaria, affonda come una lama nel burro e deposita in rete: 1-0. Nell'occasione il portiere Vono si infortuna e deve lasciare il posto al dodicesimo Cicioni.
La reazione della squadra di Carmine Parlato è pari a zero, così Bertani va a nozze e raddoppia al 53'. La Valenzana è all'angolo e barcolla come un pugile suonato. Grancitelli (59'), si produce in una galoppata sulla fascia destra, crossa al centro dove Bertani si coordina e fa tris con una splendida girata al volo. Non finisce qui.
La giornata trionfale di Cristian si completa al 65', quando arriva il fantastico poker su assist di Murante. Poco dopo il trainer Fortunato concede al goleador la meritata standing-ovation sostituendolo con Motta.
La partita non ha più storia: la Valenzana tramortita non ha neppure la forza di cercare almeno la rete della bandiera. La saggezza imporrebbe in questi casi di pensare alle prossime gare, ma Marrazzo non "ottempera" e si fa cacciare per un diverbio con Della Maggiora.
Prima della conclusione, che gli ospiti aspettano come una liberazione da un incubo, Baldi impegna severamente Cicioni su calcio di punizione dal limite.
Che aggiungere? La superiorità arancione è stata schiacciante su di una Valenzana davvero male in arnese. E con un Bertani così non è vietato sognare.
Nel prossimo week-end il campionato osserverà una sosta per dare spazio alle rappresentative di categoria. Le ostilità riprenderanno domenica 6 aprile e l'Ivrea potrà usufruire di un altro turno casalingo.
Al Pistoni sarà di scena il Calcio Caravaggio già battuto all'andata e si profila invitante l'occasione per incrementare il patrimonio e per aspirare a qualcosa di importante.
Attualmente gli eporediesi sono "coinvolti" in una classifica bizzarra con tutte le squadre comprese in una manciata di punti. L'Ivrea ora ha 40 punti, +3 sui play-out, -2 dai play-off, quindi può succedere tutto e il contrario di tutto.
Aldo Sesselego