Gli studenti di Vico alla Sentinella

VICO. Una mattinata senz'altro diversa dalle altre per gli studenti delle due classi terze della media di Vico. Una quarantina di ragazzi, accompagnati da quattro insegnanti, hanno visitato la redazione della Sentinella. Un'esperienza unica per gli studenti che hanno voluto sapere tutto sulla confezione del giornale. Ecco il loro racconto.
Siete mai entrati nella redazione di un giornale? Voi che state leggendo in questo momento avete idea di come nasce la ‘Sentinella'?.
Beh, martedì 11 marzo, noi alunni della 3ª A e 3ª B della media di Vico siamo andati ad Ivrea a scoprirlo, facendo visita alla redazione. Sono stati proprio coloro che quotidianamente contribuiscono alla realizzazione del giornale, inserendoci per una mattinata in una scena di lavoro, ad illustrarci come, dietro ad un periodico locale a grande diffusione, ci siano la collaborazione e l'impegno di molte persone.
Giunti in sede, siamo stati accolti dalla direttrice che ci ha guidati alla scoperta delle fasi del processo di creazione de "La Sentinella": così, tra book, menabò, fotografie e spazi pubblicitari, il nostro interesse è stato catturato dalle schermate in movimento dei computer, dalla professionalità dei grafici e dall'abilità dei tipografi. E' stato interessante per noi accorgerci come, a "dirigere" la redazione, ci fosse una donna, segno che uomo e donna hanno giustamente raggiunto le stesse opportunità nelle professioni lavorative. Noi ragazzi siamo stati molto colpiti dalla capacità dei redattori di riassumere una notizia in poche righe, pur con dettagli importanti: per "catturare" una notizia bisogna essere innanzitutto attenti osservatori. La nostra attenzione si è anche concentrata sul linguaggio utilizzato e sui termini tecnici come pagine sinergiche, rotative, timone e molto altro ancora.
Alcuni di noi hanno riconosciuto in questo ambiente la loro strada, entusiasti e tuttavia consapevoli delle difficoltà di questo mestiere, dove non mancano degli spazi per trasmettere la propria esperienza ai giovani. Una riflessione su questo mezzo di comunicazione nella tradizione locale: riteniamo che il ruolo de "La Sentinella" sia importante perché racconta il nostro Canavese, contribuendo a mantenere vivo l'interesse della genta per il territorio e a farci sentire tutti partecipi di questa comunità.
Grazie alla direttrice, alla redazione e alla tipografia.
Gli alunni di IIIª A e B; le insegnanti di lettere; A. Scala e M. Ramazzina; gli insegnanti di lingue; E. Giovannini e I. Vacchero.