‘Strada pericolosa, restituisco la tessera'

MAGLIONE. Ha restituito la tessera elettorale, un gesto plateale compiuto davanti al consiglio comunale convocato per sabato mattina. Giuseppe Vaudagna ha voluto così sottolineare la sua singolare quanto accorata protesta verso gli amministratori: «Nonostante tutte le mie lettere di questi ultimi due anni nel chiedere un minimo di sicurezza per chi frequenta la strada comunale denominata "Piane" - sostiene - non è stato fatto assolutamente niente». Ma perchè tanto interesse per strada "Piane"?
Strada "Piane" è stata segnalata dalla stessa amministrazione con tanto di cartelli per passeggiate e percorsi in mountain-bike, ma si tratta di un'area a contatto con la zona di caccia di tipo C, dove, in pratica, si spara fino a metà maggio. La strada confina con il territorio concesso dai proprietari del terreno all'Azienda Agrituristico-Venatoria chiamata ‘Zona Addestramento, allenamento e gare cani da caccia - Tipo C', regolata dalle leggi dello Stato e della Regione. I cacciatori, secondo le norme, dovrebbero osservare le distanze di sicurezza dalle abitazioni e dalle strade, ma non sempre è così.
«Io non sono contro la caccia - spiega Vaudagna - ma su quel sentiero si portano spesso in passeggiata anche bambini e penso che la sicurezza dovrebbe essere garantita senza aspettare che ci scappi il morto. La soluzione sarebbe semplice: allontanare le due attività per la tranquillità di tutti, cacciatori compresi. Sulla strada ho trovato cartucce inesplose che ho consegnato ai carabinieri. Nessuno è intervenuto».
Una cartuccia inesplosa, rinvenuta in strada qualche giorno fa, è stata consegnata al vigile del Comune di Maglione.
A Vaudagna non sono bastate le risposte del sindaco Pier Franco Causone che assicura di far intervenire il vigile di tanto in tanto o su chiamata, per il controllo dei cacciatori. Il paese è piccolo e non dispone di guardie venatorie. Maggiori controlli sulla zona potranno essere disposti quando ci sarà la disponibilità dei vigili della Comunità Collinare.
La tessera elettorale di Giuseppe Vaudagna è tornata quindi al Comune, con toni forti: «Non voglio essere complice in caso di un possibile incidente, le cui probabilità aumentano con l'avvicinarsi della primavera, perché aumentano i frequentatori di quella strada e la vegetazione impedisce ai cacciatori di vedere se transita qualcuno. Non essendoci controlli, a volte sono appostati sulla strada stessa». (li.vo.)