Dal Comune: ‘Sapevamo di essere nel giusto'

PAVONE.Se dal Comitato Aria Buona Valasse non considerano le sentenze del Tribunale delle Acque una sconfitta, il vicesindaco Walter Catozzi le percepisce, invece, come una personale ‘vittoria'. E' tra gli amministratori che più si è esposto per la realizzazione del depuratore, attirando su di sé molte critiche.
«Non avevo dubbi sul contenuto di queste sentenze - spiega Catozzi -. Quello che mi spiace è che molti pavonesi hanno firmato documenti, sottoscritto ricorsi, o partecipato a manifestazioni sull'onda dell'emotività, dando credito a persone che profetizzavano imminenti catastrofi sulla nostra comunità. Ebbene, i giudici super partes hanno bocciato ben quattro ricorsi, ritenendoli illegittimi».
Catozzi vuole anche spiegare un altro concetto, molto importante in questi tempi dove l'antipolitica spopola. «L'amministrazione pubblica lavora nell'interesse generale. Prima di deliberare, di prendere decisioni, sindaco e assessori si consultano con esperti e funzionari. Prima di emanare la delibera contestata, ci siamo anche rivolti ad un esperto esterno all'amministrazione, proprio per essere certi di non commettere errori. Quei ricorsi sono stati una perdita di tempo e di risorse. Vorrei ricordare che per ogni sentenza i sottoscrittori del ricorso dovranno sborsare 3.000 euro. Mi auguro che tutti fossero al corrente di questo piccolo inconveniente in caso di perdita».
Dal Comitato fanno sapere che la loro battaglia proseguirà, che le sentenze del Tribunale delle Acque non sono entrate nel merito della questione. «Anche noi proseguiremo per la nostra strada, nella convinzione di lavorare per un'opera utile alla collettività e all'ambiente in cui viviamo. Qualcuno forse dimentica, o fa finta di dimenticare, che le nostre fognature attualmente finiscono direttamente nel torrente Chiusella, senza nessun filtro. Stiamo parlando di un piccolo corso d'acqua, in alcuni periodi in secca. Ma davvero qualcuno può pensare di poter difendere l'ambiente protraendo ancora a lungo quest'assurda situazione?». (vi.io.)