Cioccolato protagonista a Caluso

CALUSO. Tanta dolcezza condita da un pizzico di cultura, non poteva che portare ad un ottimo risultato. E così è stato lo scorso week-end in occasione della quarta edizione di ‘Passito day-Cioccolatò, uno degli eventi di spicco promossi dalla ‘Città del vino'. Positivo sotto tutti gli aspetti, di pubblico e di critica, il bilancio della kermesse favorita da una calda giornata di sole.
Soddisfatti gli organizzatori: dal Comune di Caluso che ha fatto da coordinatore, all'Enoteca che ha catturato l'attenzione dei palati più esigenti con le degustazioni di vino Passito abbinato al cioccolato di Novi Ligure, all'associazione ‘Caluso da vivere', che ha trasformato Piazza Ubertini in una ‘fabbrica del cioccolato', piena di espositori legati al circuito delle ‘Eccelenze artigiane del Piemonte', alla Pro Loco con la sua torta lunga una via, con i ‘percorsi dei buongustai. Senza dimenticare l'ormai collaudata sinergia con i gruppi dei rioni e della frazioni che hanno animato la centrale via Bettoja tra musica, Passito e frittelle al cioccolato, con l'associazione ‘Vivi la biblioteca', che ha pensato ai più piccoli con ‘le fiabe al cioccolato', e con la Società Scacchistica Eporediese che ha organizzato un torneo.
«Quest'anno - commenta Carlo Salvetti, direttore dell'Enoteca - è andata ancora meglio. L'afflusso in Enoteca è continuato numeroso ed ininterrotto dalle 11 fino alle 19. Esaurita la colomba al Passito, e ‘sold out' per le degustazioni».
Entusiasti anche i commenti di Corrado Scapino, presidente di ‘Caluso da vivere': «Piazza Ubertini è stata per tutto il pomeriggio colma di gente, attirata dalla bravura degli espositori che offrivano cioccolata fuso, fondente o al latte, in cui bagnare ogni genere di specialità dolciaria, tipica però del nostro territorio. Il Passito invece veniva offerto in bicchierini di cioccolato realizzati dalle pasticcerie Fisichella e Simeone».
Tra le delizie si sono fatte apprezzare le frittelle di mele con cioccolata calda, offerte dal rione Riva, e naturalmente la torta al cioccolato della Pro Loco per la quale sono stati utilizzati ben quindici litri di Passito. E a completare una già piacevole giornata era poi l'esibizione itinerante dei ‘Lupi di strada', un gruppo musicale capace di emanare una contagiante allegria.
Ma il tutto esaurito si era già fatto registrare il sabato sera: solo posti in piedi al Teatro dell'Oratorio S. Andrea per seguire l'incontro-spettacolo organizzato dal Consiglio Grande della Credenza Vinicola, dedicato a ‘Costantino Nigra, lo studioso e le sue radici'. Sul palco si sono alternate le letture di Roberto Favero, autore del libro, ‘Io, Costantino Nigra', i canti popolari del Coro Bajolese di Amerigo Vigliermo, la recitazione di Simona Quilico e di Francesca Siragusa dello Zodiaco, e la storia con Aldo Actis Caporale, delle Purtasse.
Un unico appunto: ci si aspettava qualcosa di meglio invece dal ‘Consorzio di tutela vini Doc Caluso, Carema e Canavese'. ‘Il Passito di Caluso in vetrina' ospitato nella tensostruttura allestita nel cortile del municipio, non ha convinto: solo nove i produttori del Consorzio presenti in una cornice desolante.
Lydia Massia