In un pieghevole per 12.500 famiglie le novità del progetto ‘strada sicura'

IVREA.Sarà un pieghevole inviato alle 12.500 famiglie eporediesi ad illustrare le modalità del nuovo controllo del traffico sul territorio comunale, che verrà attivato a partire dal prossimo 18 marzo. Altro materiale informativo verrà distribuito presso le aziende e gli uffici del territorio e pannelli esplicativi saranno esposti presso uffici pubblici ed in luoghi di forte passaggio. In questo modo le persone potranno conoscere come verrà finalmente attuato il Progetto Sicurezza Stradale al quale ad Ivrea si è lavorato per oltre due anni.
Spiega Maurizio Fortin,comandante della Polizia Municipale: «Siamo partiti dai numeri terribili che indicavano, in Italia, 15 morti e 860 feriti al giorno per incidenti stradali e, nella sola provincia, un morto ogni 2 giorni e 45 feriti per ogni morto: quasi un bollettino di guerra. Dopo una prima rivisitazione di tutta la segnaletica cittadina e una capillare attività di prevenzione nelle scuole siamo quindi intervenuti, secondo le indicazioni di Provincia e Regione, sulle situazioni più a rischio, con dossi e rallentatori sui rettilinei e con attraversamenti pedonali rialzati in prossimità degli incroci».
«Il 18 - prosegue Fortin - attiveremo, dopo quasi due mesi di sperimentazione, il controllo elettronico del passaggio con semaforo rosso, oltre agli eccessi di velocità, su tre semafori (corso Vercelli angolo via Piemonte, via Torino angolo via Gobetti, via Jervis angolo via Pinchia)». Durata del giallo impostata a dieci secondi e due fotografie per ogni presunta infrazione: sarà il personale della Polizia Municipale a valutare di volta in volta se di infrazione si sia trattato o meno. Non è detto pertanto che ad ogni "flash" corrisponda una multa.
Il controllo semaforico del rosso funziona in abbinamento all'operatività del semaforo, in corso Vercelli dalle 6 alle 22, nelle vie Torino e Jervis dalle 7 alle 23. Si è inoltre provveduto ad un nuovo impianto semaforico in via Circonvallazione dove, per facilitare l'immissione dei veicoli provenienti da via S. Ulderico, sono state inserite a terra delle spire che ne rilevano la presenza e modificano le fasi semaforiche: grazie al contatto con le spire in via S. Ulderico, dunque, scatterà in breve tempo il rosso sulla Circonvallazione e ci si potrà immettere senza problemi. Questo ulteriore impianto fa parte dell'intervento strutturale e tecnologico ma non ha aspetti repressivi. Va sottolineato che, nello stesso punto, a massima tutela del pedone, sono collocati pulsanti a chiamata che, dopo un'attesa di 10 secondi, consentiranno un attraversamento in sicurezza.
Sarà presto attivato,inoltre, un impianto di rilevamento di velocità (attivo 24 ore su 24) sulla SS 26, al km 31 circa, tra Ivrea e Strambino, nel tratto dove vige il limite dei 90 km/h e dove in passato si verificarono diversi incidenti mortali. Disposti anche alcuni "pannelli dissuasori di velocità" che indicano il limite di velocità nei tratti in cui sono stati collocati. in quel tratto e segnalano la velocita di percorrenza di ogni singolo veicolo e questo è un deterrente psicologico.
Precisa ancora Fortin: «Nostra intenzione non è sanzionare, ma puntare alla sicurezza e a una drastica riduzione degli incidenti». Nel corso della presentazione ufficiale, l'assessore Redolfi ha ricordato come il modello scelto per affrontare il problema della sicurezza stradale abbia tenuto in gran conto le sollecitazioni sul tema di molte associazioni eporediesi di volontariato, e il sindaco Grijuela ha aggiunto: «Toccherà alla prossima amministrazione la fase di controllo del centro storico mediante l'installazione di telecamere, per la quale abbiamo già chiesto l'autorizzazione ministeriale». Ai cittadini toccherà, invece, essere attenti e più disciplinati per evitare che le vie cittadine diventino una giungla pericolosa.
fr.fa.