Questa sera (giovedì) in sala Santa Marta il progetto Residenza

IVREA. Penultimo appuntamento questa sera, giovedì 6 marzo, con inizio alle 21, nella sala Santa Marta, con gli spettacoli proposti dal progetto Residenza. In scena "Più niente al mondo" di Massimo Carlotto e con Gisella Bein, uno spettacolo di qualità e interessante che si spera possa registrare una buona affluenza di pubblico.
«Noi - sottolinea Oliviero Corbetta - continuiamo a puntare sull'assoluta qualità della nostra proposta: non stiamo infatti segnalando spettacoli che contengano nomi di richiamo, in quanto la nostra‘missione' è proprio quella di non accontentare il gusto immediato, ma di porre all'attenzione del pubblico lavori insoliti, ancora non assurti a livello popolare e che meritino davvero di essere visti e apprezzati nella loro particolarità».
"Più niente al mondo" merita di essere visto, premiando così l'impegno profuso dagli organizzatori in una rassegna forse passata in sordina nel mare delle altre proposte culturali cittadine. Noia esistenziale, cattivi maestri e ignoranza fanno sì che la madre protagonista di questa sfoghi le proprie frustrazioni in sogni patinati, da riversare su ciò che si ha di più caro al mondo: i figli.
Essa sviluppa una lucida autodifesa del suo crimine orrendo, argomentando e motivando razionalmente le proprie azioni, rendendo quasi ineluttabile l'estrema risoluzione.
Come recita la locandina: "Inutile voltare la testa sdegnati, che si sappia, che si respiri questo pathos di follia, e non per interesse morboso, ma come esperienza di vita".
Costo del biglietto d'ingresso in sala Santa Marta a 10,00 euro. Per informazioni ed eventuali prenotazioni rivolgersi al Contato del Canavese (0125/641161) oppure consultare il sito www.teatrogiacosa.it e info@ilcontato.it.
L'ultimo spettacolo del Progetto Residenza (Maestrale - Irruzioni teatrali) a cura dei Liberipensatori ‘Paul Valéry' di Oliviero Corbetta è il 30 marzo.
Franco Farnè