‘Passa' il bilancio triennale

CHAMPDEPRAZ.Molta tensione, giovedì sera, tra maggioranza e opposzione, al consiglio comunale di Champdepraz, per l'approvazione del bilancio triennale 2008-2010. L'ordine del giorno predisposto dal sindaco Angelo Lanièce, in alcune parti, è stato contestato da Roberto Giai e Alain Lanièce (Union Valdotaine TsandePra Indipendenti) e da Franco Contratto e Paolo Cretier (Uniti Per Champdepraz Rinnovamento). L'ordine del giorno, messo ai voti, ha ottenuto dieci voti favorevoli (mancava per malattia il vice sindaco Erriquez Torquato); mentre i quattro consiglieri di minoranza si sono astenuti.
Il bilancio 2008 pareggia i conti su 2 milioni 891 euro; 4 milioni 154mila 718 euro saranno invece spesi nel 2009 e 2 milioni 982 mila 638 euro la cifra impegnata per il 2010. Tra le voci che compongono i bilanci sopra citati, per quanto riguarda le entrate, vanno sottolineate l'Ici e la tassa dei rifiuti (Tarsu).
Nella voce uscite, pesano le spese correnti, quote che strappano al bilancio oltre il 45%. Denaro impiegato quest'ultimo per far fronte agli stipendi del personale del Comune e di tutto quello che riguarda l'apparato amministrativo. Solo per il 2008, saranno impegnati un milione193.343 euro; le spese in conto capitale ammontano a un milione 453.919 per l'anno in corso.
Per gli investimenti, da citare le quote per la manutenzione straordinaria della rete fognaria (tremila euro), la ristrutturazione del fabbricato dell'ex scuole di frazione Chevrère (313.808 euro), e la realizzazione di una pista di atterraggio elicotteri e la vasca antincendio (194mila 755 euro) denaro che sarà speso per il triennio citato.
Tra le cose contestate da Giai e Alain Lanièce, l'Ici che, anche se diminuita di mezzo punto percentuale per l'anno in corso, da 5 per mille e 4,5, avrebbe dovuto, per i consiglieri di minoranza, ritornare al 4.
Contratto e Cretier si sono mostrati molto scettici sull'intenzione della giunta, e di conseguenza della maggioranza, sul tema di riduzione delle spese correnti del 10%. Su questo punto il sindaco ha subito ribadito che «saranno attuate a cominciare dalle indennità di carica degli amministratori, che di fatto, come già lo per lo scorso anno, sono calate del 10%». Su questo aspetto, va rilevato che il consiglio ha approvato le nuove quote di indennità delle cariche pubbliche: il sindaco percepirà 1820 euro mensili; il vice 730, gli assessori 565, mentre il gettone di presenza per i consiglieri rimane fermo a 60 euro. Il terzo punto all'ordine del giorno riguardava le indennità per i membri della commissione edilizia che saranno retribuiti con una gettone di presenza dal valore di 60 euro.
Prima del dibattito dei sette punti all'ordine del giorno, il sindaco aveva fatto sapere che da lunedì scorso la biblioteca ha un nuovo responsabile; si tratta di Simone Bertola che presterà la sua opera per 16 - 18 ore settimanali.
Luigi Varese