Il verdeoro: ‘Emozione incredibile'
IVREA.«Volevamo fortemente la vittoria e vittoria è stata», così esordisce il mister Daniele Fortunato in sala stampa. «Grinta, determinazione, carica agonistica non ci mancano di certo, contrariamente a quanto riportato dal giornalino distribuito prima della partita», aggiunge il tecnico con tono risentito e polemico.
Poi Fortunato non risparmia frecciate all'arbitraggio: «Solitamente io preferisco non parlare degli arbitri, ma in questo caso dico che è stata una direzione di gara insoddisfacente. Al Signor Cafari Panico è mancata la necessaria linearità di giudizio e alcuni episodi mi hanno lasciato perplesso». E sull'espulsione di Murante: «Stefano è stato ingenuo e poteva evitare un simile errore comportamentale. Ad ogni modo - conclude il tecnico arancione - abbiamo dimostrato di valere ben di più dell'attuale posizione in classifica».
Ed ecco il match-winner Daniel Minorelli: «Che emozione, che gioia immensa ho provato! Era la prima volta che giocavo da titolare e penso di aver dato il massimo. Dedico il gol a mio fratello che è venuto dal Brasile per vedermi all'opera. Sono convinto che quanto prima risaliremo la classifica come meritiamo».
Senza dubbio Cristian Bertani è stato uno dei migliori in campo: «Il carattere, la voglia di vincere sono state le nostre armi. Se continuiamo così ci toglieremo presto dalla zona scomoda in cui ci troviamo».
Domenica la trasferta a Cuneo e ancora una volta l'Ivrea non potrà schierare la formazione base. A proposito Daniele Fortunato è esplicito: «Purtroppo sembra una beffa del destino. A Cuneo dovrò fare a meno di Murante e forse di Grancitelli. Finora non sono mai riuscito a presentare la stessa squadra due volte di seguito». Intanto Della Maggiora, uscito per infortunio, è ottimista: «Penso che non sia niente di grave e farò di tutto per non dare forfait». Una conferma in più dello spirito che anima il gruppo arancione, un gruppo che sta dimostrando di credere nelle proprie possibilità.
a.s.