‘E' procurato allarme'

VALPERGA.Non ci sta Davide Brunasso. Ed allora via con la denuncia per procurato allarme. Per i responsabili dello scherzo ai Valleri, semmai venissero pizzicati, saranno guai. «Uno scherzo, sì, ma di pessimo gusto - dice il sindaco -. Su un tema così delicato, come quello dei rifiuti, c'è stato un allarme generale. Tanta gente si è fatta viva e vedere certi anziani piangere non mi ha fatto bene. A tutto c'è un limite e questa volta si è abbondantemente superato».
L'autore (o gli autori) della goliardata hanno dimostrato di saperci fare. Nel senso che il cartello poteva sul serio trarre in inganno. «Ho la sensazione che dietro al gesto si possano nascondere tante cose - aggiunge Brunasso -. Io ho fatto ciò che un sindaco dovrebbe fare sempre: tutelare i cittadini, soprattutto i più deboli, i più sensibili, e il buon nome del Comune e anche quello della Provincia di Torino, visto che è stata tirata in ballo. Non mi sta bene che giri la voce, anche se è solo una bufala, che l'amministrazione, per far cassa, avrebbe sposato la politica della discarica».
A Valperga la situazione si è andata via via normalizzando. Non arriveranno ecoballe dalla Campania. Dove si scava, in regione San Martino (dove prima c'era lo stabilimento di polli), è davvero il cantiere della Sata. Lì, i cartelli che indicano l'avvio dei lavori sono quelli originali, quelli veri.
«Contattare le autorità competenti per accertare eventuali responsabilità mi è sembrato il minimo - sottolinea il primo cittadino -. Non si carpisce la buona fede della gente. Non si scherza su problemi di questa portata. Noi siamo solidali con i napoletani. Non ci permetteremo mai di irriderli». (m.mi.)