Meningite, bimbo di 2 anni ricoverato in rianimazione al Regina Margherita

IVREA. Dopo la studentessa del Gramsci, in Canavese si registra un altro caso di meningite. Si tratta di un bambino di due anni, di Coassolo (To), ma da pochi giorni domiciliato a Chivasso. Il piccolo, le cui condizioni sono definite stazionarie, è ricoverato all'ospedale infantile Regina Margherita per un'infezione da meningococco. E' in terapia intensiva, nel reparto di rianimazione.
I medici si dicono ottimisti in quanto l'infezione non sta progredendo e l'organismo sembra reagire bene alla terapia antibiotica.
Il piccolo era stato ricoverato nei giorni scorsi all'ospedale di Chivasso per un caso di sepsi da sospetto meningococco. L'esame colturale è in corso, fa sapere attraverso un comunicato della direzione dell'Asl To4, che si premura di far sapere che sono state già attivate le misure previste dagli attuali protocolli scientifici nazionali e regionali per controllare e prevenire la trasmissione della malattia.
Tali misure prevedono la somministrazione di uno specifico antibiotico a scopo preventivo alle persone che sono state a stretto contatto nei sette giorni precedenti l'esordio dei sintomi.
Il Servizio di Igiene Pubblica dell'Asl ha provveduto anche a contattare e sottoporre a profilassi tutte le persone note che rientrano nella categoria di cui sopra. Per le persone che hanno avuto contatti occasionali con il malato non è invece necessario né previsto alcun intervento.
Nell'ultimo anno, spiegano all'Asl, non si sono verificati nel territorio altri casi di meningite meningococcica, anche se il caso del bambino di Chivasso rappresenta la seconda sospetta infezione nel territorio della Asl To4 nel corso delle ultime settimane. Il riferimento è alla studentessa diciassettenne che frequenta il liceo Gramsci di Ivrea.
«E' opportuno precisare - si legge ancora nel comunicato dell'Asl - che tra i due casi non vi è stato contatto alcuno (come del resto risulta evidente visto che i pazienti vivono in Comuni di aree diverse e distanti fra loro, oltre che ad appartenere a fasce di età differenti). Non si tratta, quindi, di un episodio di contagio ed è pertanto da inquadrare come caso a sé stante ancora di natura sporadica. Quello del bimbo chivassese è però il quarto caso di meningite dall'inizio dell'anno in provincia di Torino. Solo uno si è rivelato mortale: un bimbo di tre anni morto il 14 gennaio a causa di un attacco di meningite fulminante.