Orrù scrive ai cittadini

BORGOMASINO.Si annuncia complessa la campagna elettorale a Borgomasino. Si avvicina il tempo delle elezioni e i potenziali candidati alla poltrona di primo cittadino trovano i modi per far conoscere le loro posizioni e i loro argomenti in una pre-campagna elettorale che evidenzia ancora una volta i profondi dissapori che hanno portato alla caduta del sindaco Gianfranco Bellardi.
Dopo la lunga lettera dell'ex sindaco, a scrivere alla popolazione questa volta è l'ex capogruppo di minoranza Antonio Orrù. E' una lettera aspra, critica sulla gestione da lui definita 'disastrosa" del 'sindaco commissariato". «Mi lascia perplesso il continuo invio di lettere alla popolazione, per giustificare la sua caduta! Le cose le ha fatte con la sua maggioranza e qualcuno della minoranza», esordisce Orrù. Prosegue poi evidenziando le dimissioni di vari consiglieri di maggioranza e di un assessore nel corso del mandato: «In realtà, neppure quest'ultima condivideva il modo di operare del sindaco, come dimostrano parecchi episodi ad esempio la sostituzione della funzionaria andata in pensione con una figura che francamente non aveva i titoli per subentrare al posto vacante, lo dimostra il fatto che la giunta bocciò la proposta a cui teneva il sindaco».
La lettera continua elencando le decisioni prese dal sindaco e criticate dall'ex capogruppo di minoranza: l'uso dell'autovelox, opere pubbliche fatte male (tinteggiatura dell'androne del palazzo municipale, condizionatore), la cessione alla Smat della gestione dell'acquedotto comunale, il progetto per una cava, la stessa indennità al sindaco, percepita per un certo periodo maggiorata rispetto a quanto gli sarebbe spettato e poi ridotta 'grazie ad mia interrogazione". Orrù è critico pure sull'accensione di mutui per 400 mila euro, una spesa che ritiene eccessiva, per le opere pubbliche programmate, eseguite o in corso di esecuzione (illuminazione pubblica, manutenzione caserma dei carabinieri, sistemazione cimitero, parco giochi e area verde nella piazza del municipio, fognatura in vicolo Plana). Infine quella che Orrù definisce la ciliegina sulla torta: «La Corte dei Conti, relazione regionale di controllo per il Piemonte, sentenza numero 2/Rel/EE/07, allegati 1-2-3, elenca gli enti locali con disavanzo di gestione. Per me fu una sorpresa. Il Comune di Borgomasino risulta al ventiduesimo posto nella lista dei Comuni in disavanzo di gestione. Un bel risultato, complimenti». «Quel che ho scritto - precisa ancora Antonio Orrù - è il frutto di una ricerca di documenti ufficiali, ai quali tutti possono accedere. Ringrazio i miei concittadini della fiducia accordatami e mi auguro di aver chiarito alcuni punti della gestione del sindaco commissariato».
Il commissario, in questi giorni, non è in ufficio a Borgomasino. Il documento della Corte dei Conti, come si evince da una semplice ricerca su Internet, è una delibera e non una sentenza. Il documento, in pratica, si riferisce all'esito di un controllo sui Comuni (elencati in ordine alfabetico) dopo la compilazione di un questionario ai revisori dei conti, relativo alla gestione 2005. Tra i (molti) Comuni nell'elenco compare, appunto, Borgomasino. Il bilancio 2005, come avevamo già scritto, presenta un avanzo di amministrazione di 71.626,90 euro. Le spese sarebbero però state superiori alle entrate e questo determinerebbe il disavanzo che però non tiene conto di quanto c'era in cassa all'inizio dell'anno. (li.vo.)