Comunità montana senza presidente Giornate cruciali
SETTIMO VITTONE.Comunità montana Dora Baltea Canavesana, i nodi da sciogliere per i nuovi vertici sono ancora tanti. Le tante riunioni (formali e informali) e i contatti continui che interorrono tra i vari soggetti non sono ancora riusciti a definire una soluzione in grado di togliere l'ente dall'empasse in cui si trova dopo la caduta di Eligio Morello.
Due, attualmente, sono le possibilità future, in un momento in cui le Comunità montane stanno vivendo un periodo molto travagliato, anche in vista della riforma ad opera di una legge regionale che dovrebbe diventare operativa nella seconda metà dell'anno e che accorperebbe in una sola tutte le realtà canavesane.
Gli scenari possibili, attualmente, ipotizzano una riconferma di Eligio Morello, con una sorta di ‘patto' tra varie componenti che gli assicuri una maggioranza solida. Oppure un ritorno del sindaco di Andrate, Giulio Roffino, già in passato alla guida della Comunità Montana. Roffino ha promosso a inizio gennaio una riunione di tutti i sindaci senza sortire risultati rapidi.
E nessuna delle due opzioni in piedi oggi ha ancora i numeri per poter essere ufficializzata. E ognuno degli interpellati sottolinea che, a breve, si dovrebbe arrivare a una svolta. Svolta a cui tutti anelano perchè, in realtà, i tempi stringono.
Entro la metà di febbraio, qualora la trattativa interna per la formazione di una nuova maggioranza non fosse ancora a buon punto, scatterebbe il rischio di commissariamento.