Sindaci fiduciosi del ‘polo industriale'

VALLI.Sono fiduciosi i sindaci del 'polo industriale" delle Valli Orco e Soana, costituito da Pont e Sparone, dove si concentrano le principali industrie della zona. L'anno è iniziato con due aziende, la Liri di Pont e la Ims di Sparone, che hanno in corso la cassa integrazione, mentre non si sa ancora quale sarà il futuro della Sandretto. La situazione per ora non pare allarmare i primi cittadini dei due comuni.
A Pont, Marco Balagna dice di avere fiducia nel nuovo amministratore delegato e nei nuovi dirigenti della Liri. «Hanno preso in mano una situazione difficile, ma stanno lavorando bene per dare delle prospettive all'azienda, la quale mantiene riscontri positivi sul mercato - osserva -. Pont crede molto nella Liri, che ha ben due stabilimenti sul territorio; la nostra speranza è che superi del tutto i momenti di difficoltà e mantenga i livelli occupazionali attuali; in quanto alla Sandretto, seguiamo con grande attenzione quanto sta accadendo in questi giorni, decisivi perché terminerà il commissariamento e dovrà essere individuato l'acquirente, abbiamo bisogno di un imprenditore serio, disposto a tirarsi su le maniche e ad investire per risollevare le sorti di questa industria».
L' ultimo acquirente che si è fatto avanti è un'azienda di Bergamo, nelle prossime settimane si potrà sapere se le trattative sono andate in porto.
Intanto, a Sparone alla Ims, industria che dopo il passaggio di proprietà dalla famiglia Ceresa all'imprenditore Pepe di Leini, aveva ripreso a lavorare a pieno ritmo, è stato aperto un periodo di cassa integrazione, mentre nello stabilimento della ex Mvo, è in corso la vendita di impianti ed attrezzature da parte del curatore fallimentare. «Ci sono buone possibilità che vengano ad insediarsi nuove attività - anticipa il sindaco Valentino Nugai - sono convinto che dobbiamo sempre guardare avanti con fiducia e cercare nuove soluzioni, ho già avuto contatti con alcuni imprenditori e credo che la ex Mvo non rimarrà vuota».
Ornella De Paoli