Una sera di magia con le note del Suzuky
IVREA. Un venerdi sera inconsueto per il Carnevale ma che, (contributi permettendo), potrebbe forse diventare una piacevole abitudine e ridare alla città la possibilità di aprire, come si faceva un tempo, il teatro Giacosa alla principale festa cittadina. L'occasione, in questa edizione, l'hanno data i festeggiamenti per i 150 anni della Mugnaia, e la consegna, da parte del sindaco, a molte signore che ne hanno vestito il candido abito, di una elegante spilla appositamente coniata.
Un gioiellino di eleganza e buon gusto quello di venerdi in un teatro gremito, rapito e incantato dalla bravura dei piccoli artisti del Suzuky Talent Center. Un quadro di rara bellezza, già all'alzarsi del sipario, ha strappato un'esclamazione di piacevole sorpresa e scatenato uno scrosciante, spontaneo applauso: i giovanissimi concertisti disposti a raggera sul palcoscenico trasformandolo in una 'tela d'autore" con coloratissimi, multiformi, magnifici costumi. E, nelle mani, gli strumenti ad arco nel maneggiare i quali loro sono maestri.
Sullo sfondo, sospeso nell'aria, quasi 'leggero" come la musica, un carro a forma di violino creato per accogliere i concertisti e sfilare, nei giorni di Carnevale, insieme ai personaggi storici. Un carro per portare bambini e note lungo le strade di Ivrea e dire a tutti che se, fin da piccoli, ci si avvicina alla musica, s'impara a conoscerla e praticarla non si può che diventare adulti migliori. Lo ha spiegato a chiare lettere, in apertura, l'entusiasta e infaticabile maestro Antonio Mosca che i piccoli talenti guida e accompagna sulla strada delle note; lo hanno dimostrato inequivocabilmente quelle minuscole dita che si muovevano veloci e delicate sulle corde, quelle mani impegnate a far 'cantare" gli archetti.
Il linguaggio universale delle note in una serata di qualità e gradevolissimo svolgimento: notevole impatto scenico, poche parole, essenziali accorgimenti di regia, grande spontaneità, immensa bravura. Perciò, in chiusura, inaspettato ma pienamente meritato, il ringraziamento al segretario Gambone pe aver voluto e saputo offrire alla città una serata come questa.