In mostra le opere dei Torrieri
RIVAROLO.Chiusa la mostra dedicata ad Enrico Reycend, Villa Vallero schiude le sue porte a due artisti castellamontesi le cui opere hanno travalicato i confini nazionali. Sabato 2, alle 18, Rivarolo dà il benvenuto ad Anna Torriero ed Elio Torrieri per la mostra "a due" dal titolo "Racconto - colori e forme". Autore di personali negli Stati Uniti e in vari paesi europei, tra cui quelli dell'ex Unione Sovietica, Elio Terriero è un maestro dell'iperrealismo. Il suo lavoro si muove attraverso piani sottili, con un'espressività "dai risvolti premonitori". Elemento irrinunciabile è la luce, quella che ricorda certi dipinti caravaggereschi ed illumina gli oggetti come un riflettore, attraendo, irresistibilmente. Anna Torriero, sua moglie, è artista che si esprime con un utilizzo dei materiali che "parlano" un linguaggio concettuale. Ogni creazione è un tassello che si aggiunge in un puzzle, un "volo ellittico che attraversa visioni parallele sulle dimensioni della realtà, della vita e della verità".
«Non poteva Rivarolo non ospitare due maestri, canavesani d'adozione, le cui creazioni sono state apprezzate in tutto il mondo - sottolinea il sindaco, Fabrizio Bertot -. Come non sentirsi orgogliosi nel pensare che le stesse opere che il pubblico potrà ammirare nel nuovo spazio espositivo di Villa Vallero sono state apprezzate a Kiev, a Berlino, a San Paolo, a Miami, solo per citare alcune città tra le più grandi e conosciute». «Con questa mostra - prosegue l'assessore alla cultura Pietro Saporito -, parte un ciclo di arte contemporanea che porterà a Rivarolo una serie di artisti interessanti. Del resto l'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di proporre ai cittadini un'ampia offerta culturale che nulla abbia da invidiare a realtà più blasonate della nostra. Per quanto riguarda l'evento che andiamo ad inaugurare, è un piacere poter ospitare a Villa Vallero due artisti di così grande spessore che hanno ottenuto significativi riconoscimenti ovunque». La mostra rimarrà in esposizione sino al 2 marzo il sabato e la domenica, dalle 16 alle 19.