«Noi siamo indispensabili»
RIVAROLO. E adesso? Il tempo stringe e chi vuole provare a sondare l'umore di Bertot è bene che si faccia avanti. La Lega lo farà di sicuro. Troppo importante il progetto della Provincia Canavese per pensare di stare alla finestra per un'altra tornata a Rivarolo, la città scelta per aprire la sede territoriale e considerata baricentrica nell'economia di una regione che si vorrebbe ridisegnare. Togni non trascura alcun dettaglio e muove le sue pedine. «Noi siamo indispensabili - dice -, perché siamo portatori di idee». Giusto. Le idee. Qualcuno le metta in circolo, please.
Nella serata in cui Forza Italia ha provato a radunare i suoi chiamando il convegno "Quale futuro per Rivarolo?" di come potrebbe essere questo futuro non se n'è fatto accenno.
Sì, Caterina Ferrero ha ribadito l'esigenza di una Rivarolo più forte, meno fagocitata da Ivrea, ma attraverso quali dinamiche resta da spiegare. Lo farà, probabilmente, il coordinatore provinciale degli azzurri, in altra sede. Per ora, ciò che si sa, è che se Fabrizio Bertot ha già un programma su questo ci si può confrontare ed eventualmente provare a portare dei contributi.
Ma il primo cittadino è scaltro. Lui, quel che voleva dimostrare (nel bene e nel male, a seconda degli estimatori o dei detrattori) lo ha fatto e messo le basi per portare a compimento l'opera iniziata per la quale almeno un altro mandato sarebbe necessario. Che ci sia qualcuno tanto bravo da "costringerlo" a ripensare un mosaico dove tante tessere sono già al loro posto ed altre stanno per trovare una loro collocazione, è come chiedere a chi spinge sul Tourmalet e vede l'arrivo a qualche tornante di fermarsi a fare un picnic per ritemprare le forze e ripartire col gruppo: fantapolitica, questa sì.
A fine serata, esauriti i saluti e le strette di mano, Togni conferma che la Lega non può permettersi di recitare un ruolo secondario. Certo, Bertot è la corsia privilegiata, ma la "pazza" ipotesi di una lista verde Padania, nel caso non si riuscisse ad aprire alcun tavolo di trattativa, potrebbe essere, davvero, la "folle" scommessa delle amministrative 2008. La sensazione è che tutto, in un certo senso, sia già scritto.
A proposito: il convegno forzista era indirizzato a tutti e, in teoria, anche esponenti del centrosinistra avrebbero potuto presenziare. Ma l'affondamento del Titanic prodiano della sera precedente ha indotto i più a leccarsi le ferite in famiglia... (m.mi.)