Ecco tutti i premiati per Sant'Orso
DONNAS. La Foire de Saint Ours edizione 2008 chiude i battenti con grandi numeri: poco meno di 500 espositori presenti, circa 10mila i visitatori giunti anche da fuori regione, una veillà con ben 16 cantine del borgo aperte ed una folla di persone rimaste a far festa fino all'alba.
Per Graziano Comola e i suoi collaboratori del Comitato incremento Fiera un vero successo che ripaga tante ore dedicate all'organizzazione. Molto apprezzata anche l'esposizione "Feuhta couscrìt" che resterà ancora aperta nei prossimi giorni nella sede della Biblioteca che ne ha curato ricerca ed allestimento.
Domenica solo chi è andato in Fiera di primo mattino ha potuto ammirare tranquillamente i capolavori degli artigiani. La giornata di sole e la temperatura mite hanno favorito l'arrivo a Donnas di numerosi turisti, non solo dal vicino Piemonte.
Le scuole di scultura, intaglio e vannerie erano ospitate sì al coperto ed in uno spazio adeguato, ma l'illuminazione non si è rivelata consona alla visibilità degli oggetti esposti. Qualche malumore poi serpeggiava tra gli artigiani circa il nuovo disciplinare. «Creare troppi vincoli rischia di limitare la creatività», è il commento di Anna Moretto, che ama arricchire le sue sculture su pannelli lignei con un po' di colore. E proprio per discutere sulla nuova normativa gli artigiani si sono riuniti ieri sera a Pollein.
La giuria non ha avuto un lavoro facile per decretare i vincitori. Il 1º premio della sezione scultura, quella con il maggior numero di partecipanti, è andato a Guido Diemoz di Doues per un'originale opera sulla fienagione in montagna; 2º posto a Guglielmo Pramotton di Donnas, 3º Giangiuseppe Barmasse.
Nel settore intaglioprimo premio a Roberto Zavattaro, 2º Lea Berard, 3º Aldo Ottobon e Ornella Cretaz. Scultura in pietra: primo Sebastiano Yon, 2º Gino Daguin e Donato Savin, 3º Fabrizio Ferrari. Nei giocattoliprimo premio a Paolo Paris, 2º Eligio Seghesio e Giorgio Broglio, 3º Roberto Ferrari. Nel bassorilievo, primo Giuseppe Bertolin, 2º Guido Balagna, 3º Erik Fisanotti, 4º Rudy Cerise, 5º Flavio Thedy. Per la tornituraSergio Ferrol, Stefano Carnelli, Luigi BotteLl, Anacleto Paganoni, Mario Porceillon. Nodi: Italo Verthuy, Luigui Blanc, Aldo Chapellu. Vanterie: Giorgio Perret, Silvio Tutel, Angelo Nicco. Sabots: Jonny Chasseur, Leandro Favre. Socques: Livio Martignene. Collari per capre: Renato Martinet. Ferro battuto: Giulio Bertrolin, Luciano Savin. Posateria: Dilio Blanchet, fratelli Gradizzi, Liliana Armand. Cuoio: Fabrizio Martini e Pierino Chevrier ex aequo. Dentelles: Paola Covolo, Gabriella Mania, Laura Canetto, Margherita Pramotton. Botti: Marino Desaymonet e Paolo Henriod. Fiori: Anna Montrosset, Olga Ottobon. Rastrelli: Dario Dandres. Bastoni: Claudio Bancod. A Luisella Peretto e Marisa Sanson la giuria ha assegnato il premio per la cura e l'eleganza nell'allestimento dell'esposizione. (r.b.)