I ‘Keily 's Folk' per l'affido familiare

CUORGNE'.L'affidamento familiare: una scelta responsabile che ti cambia la vita. Sono tanti, anche in Alto Canavese, i minori che hanno bisogno di essere seguiti, aiutati perché all'interno della loro sfera affettiva, per i motivi più diversi, questo percorso risulta difficile. Ma a fronte di una crescente necessità sono ancora troppo poche le famiglie disposte a raccogliere questo invito. Perché l'affidamento familiare non è un'adozione, e proprio quando il bambino o la bambina che si è accolti ha ritrovato la serenità che cercava e sono maturare le condizioni per un reinserimento nel nucleo familiare di provenienza, il "progetto" ha termine. Prendere in affidamento qualcuno significa, dunque, occuparsi di lui, dargli ciò di cui ha bisogno, l'affetto, prima di tutto, sapendo già che non potrà essere per sempre, e spesso è proprio questo limite a frenare potenziali affidatari. Ma bisogna riuscire a superare certi egoismi.
Nell'ottica della promozione di una campagna di sensibilizzazione sull'affidamento familiare il Ciss 38 ha ideato "IO MI afFIDO DI TE", un progetto realizzato anche col contributo della Regione. Verrà presentato sabato 26 gennaio, alle 21, presso l'auditorium della Manifattura di Cuorgnè, nell'ambito di una serata di musica popolare irlandese con i "Keily's Folk", il gruppo rivarolese che sta vivendo una stagione di successi. Durante l'esibizione della band (Alice Visconti: voce, violino e arpa celtica; Enrico Billi: chitarra, voce e cornamusa; Franco Tonso: fisarmonica e organetto; Diego Zanetto: percussioni) vi sarà una lettura scenica liberamente tratta dal libro "Bambina affittasi" di J. Wilson, con la partecipazione della compagnia Teatro Popolare Europeo. Ricordiamo che i minori possono essere affidati a coppie con o senza figli, sposate e conviventi, ma anche a persone singole, senza vincoli di età, che abbiano una disponibilità affettiva e la volontà di accompagnare un bambino o un ragazzo per un pezzo di strada aiutandolo a sviluppare le proprie risorse e potenzialità, nella consapevolezza e presenza della sua famiglia di origine. Le persone interessate possono rivolgersi al numero verde tel. 800/030717.