L'opposizione critica: ‘Poca collaborazione tra Comune e commercianti'
CASTELLAMONTE.«Le iniziative di Natale sono state un ‘flop' vero e proprio». Lo sostengono, in due distinte interrogazioni inviate al sindaco Paolo Mascheroni, i consiglieri del gruppo ‘Democratici per Castellamonte' Pasquale Mazza e Giuliana Reano. «Abbiamo rilevato che il mercatino del 16 dicembre scorso ha avuto pochissimi espositori - scrivono i due consiglieri -. L'animazione in città è stata, nel complesso, deludente con negative conseguenze per l'immagine di Castellamonte». Secondo Mazza e Reano le luci installate non sarebbero state quelle previste ed, oltretutto, in alcuni casi attivate con ritardo. Inoltre sia il sindaco che l'assessore al Commercio non sarebbero riusciti a svolgere quel ruolo di coordinamento, creando scollamento tra gli operatori, disagio e scontentezza. «Il ‘flop' è tanto più grave - dicono i due consiglieri d'opposizione - se si considera che sia il Comune, sia gli operatori commerciali, avevano investito parecchie risorse nell'iniziativa».
Nei documenti inviati a palazzo Antonelli Giuliana Reano e Pasquale Mazza chiedono al primo cittadino di conoscere, tra l'altro, quale sia stato l'impegno economico del Comune e quale l'apporto dei privati. «Vorremmo sapere inoltre quali aggiustamenti si prevede di fare per evitare, in futuro, una simile debacle - domandano i due consiglieri comunali -. Quali accorgimenti la giunta ritiene di intraprendere per far si che si riesca positivamente a collaborare con la categoria commerciale nel suo complesso, considerando l'importanza che questi operatori hanno nel costruire capacità attrattiva per la città».
«Non è vero che il mercatino di metà dicembre abbia avuto pochi espositori - rileva l'assessore al Commercio Piero Vironda -. Le bancarelle erano una cinquantina, anche se all'ultimo momento otto espsitori hanno dato forfait. Durante la giornata le vie del centro hanno visto il passaggio di una mini banda musicale e carrozze con Babbi Natale, i bar hanno offerto bevande calde e dolci. Inoltre i portici di Palazzo Antonelli hanno ospitato alcuni artigiani del legno giunti dalla Valle D'Aosta. Semmai sono stati i commercianti a non partecipare all'iniziativa, infatti, solo uno di loro ha messo la bancarella fuori dal negozio». L'assessore al Commercio è soddisfatto anche dei contenuti delle letterine raccolte in una cassetta presso l'Arco di Pomodoro. «Sono stati suggerimenti intelligenti - aggiunge Vironda -. Alcuni hanno lodato il nostro impegno, altri hanno espresso critiche costruttive che ci serviranno a migliorare il nostro lavoro».
I ‘desideri' contenuti nella quindicina di lettere pervenute, di cui solo un paio firmate, vanno dalla richiesta di un attrezzato parco giochi al ritorno del mercato nelle vie centrali della città, dalla sistemazione delle strade comunali ad un maggior controllo dei ‘furbetti' che parcheggiano l'auto fuori dagli spazi consentiti. «Un concittadino ci ha chiesto di ridurre il passaggio dei veicoli nelle vie centrali della città - rileva Vironda -. Minor traffico significa anche minor inquinamento e salvaguardia della salute. Cercheremo di esaudirlo». L'assessore al Commercio risponderà alle domande dei consiglieri di minoranza Giuliana Reano e Pasquale Mazza, durante la prossima seduta del consiglio comunale. (d.r.)