‘Cantiere pericoloso in via Barengo' Candusso: «Il sindaco intervenga»
CASTELLAMONTE. «Via Angelo Barengo, una delle più frequentate arterie della nostra città, si trova in una situazione vergognosa». Lo sostiene, in una interrogazione al primo cittadino Paolo Mascheroni, il consigliere di minoranza ed ex sindaco Franco Candusso. Almeno quattro, secondo Candusso, sarebbero le cause di questa situazione.
«I lavori di realizzazione dello scolmatore del rio San Pietro vanno a rilento e, soprattutto, non sono sottoposti ad alcuna verifica sulla sicurezza del cantiere il cui cartello è fuori norma - scrive Candusso al sindaco -. La prego di controllare e vedrà che, a parte il titolo del lavoro e l'impresa esecutrice, non contiene alcunché di quanto prescritto dalla legge. Inoltre il cantiere non è opportunatamente recintato e ciò è tanto più grave lavorando in prossimità di una scuola materna i cui utenti, essendo bambini, non hanno per ragioni anagrafiche piena consapevolezza dei pericoli nei quali possono incorrere. Durante le ore notturne la grossa voragine al centro della strada è recintata ma assolutamente invisibile perchè scarsi sono i segnali luminosi».
La seconda segnalazione riguarda la realizzazione delle rete idrica e fognaria in strada San Bernardo. «Prima i lavori di posa del teleriscaldamento, ora quelli della rete idrica e fognaria l'hanno resa da circa un anno piena di fango - rileva Candusso -. Tanto più che fornisce l'accesso alla palestra dove giungono atleti da tutto il Nord Italia e dalla Sardegna per le gare di calcio a 5 contro il Ciriè militante in A2. Fango ed erbacce sono davvero un pessimo biglietto da visita». Nell'interrogazione Candusso mette in risalto anche il cattivo stato in cui versa il manto stradale di via Barengo dove sono stati eseguiti i lavori per il teleriscaldamento. «Pare di andare sulle montagne russe - aggiunge l'ex sindaco -. Inoltre il tratto tra strada San Bernardo e via Casino è da diversi giorni completamente al buio». Candusso chiede, tra l'altro, al primo cittadino chi ha il compito di vigilare sul rispetto delle legge in materia di sicurezza del cantiere, quali provvedimenti intende prendere e quali sono i tempi per sistemare sia la via che l'illuminazione pubblica. (d.r.)