L'Ivrea riceve il Rodengo ‘E' in forma, ma non lo temiamo'
IVREA. La trasferta di Olbia ha riproposto un tema ormai (purtroppo) consolidato: Ivrea bella a vedersi, brava a costruire, meno a finalizzare. Così agli arancioni sono andati i complimenti e ai sardi la cosa più importante: i punti. Domenica 20 gennaio ecco arrivare al ‘Pistoni' il Rodengo Saiano con la ‘banda degli ex'. Mister Fortunato tira diritto per la sua strada: «La squadra sta facendo bene e non dobbiamo temere nessuno, anche se bisogna migliorare in certi aspetti».
I balzi aldilà del mare non giovano all'Ivrea che anche a Olbia, pur giocando una buona gara, non ha cavato un ragno dal buco. L'allenatore Daniele Fortunato è però convinto che non ci si debba preoccupare eccessivamente: «Sabato scorso abbiamo disputato una partita di grande valore, specie nel secondo tempo e a punirci è stato solo il risultato. Indubbiamente siamo in forte credito con la dea bendata e credo che il bilancio delle sei partite con me al timone sia bugiardo. Ho contato in tre trasferte quasi una ventina di occasioni e nemmeno un gol, un dato assurdo. Comunque siamo sulla via giusta, basterà solo trovare maggior concretezza».
Ora c'è il Rodengo: «Quella di domenica prossima, a mio avviso, è una sfida decisiva - sostiene Fortunato -. Conquistare la vittoria vorrebbe dire ripartire e recuperare entusiasmo. Il Rodengo sta conoscendo un periodo particolarmente felice, ma siamo abituati a incontrare squadre al massimo della forma e delle motivazioni».
Mancherà lo squalificato Murante, mentre Corradi ben difficilmente sarà della partita. In forte dubbio Vianello: «Studierò una tattica appropriata - afferma il trainer -. Ad ogni modo mi piacerebbe riproporre un 4-3-3».
Intanto, si sa, questi sono giorni di "mercato" e si attendono le novità annunciate. Il direttore generale Stefano Braghin è esplicito: «Non siamo in una situazione di emergenza e ci muoviamo con calma e raziocinio per non commettere errori. Di sicuro arriverà un difensore centrale, poi, come detto, cercheremo di portare sulle rive della Dora Baltea un giocatore esperto e di personalità. Stiamo trattando e contiamo di giungere ad un accordo a breve».
Braghin non si sottrae a qualche considerazione sulla gara col Rodengo Saiano, imbottito di ex eccellenti (Piovani, Sinato, Spampatti e Trapella): «Per me si tratta di un match normale. Rivedremo personaggi che all'Ivrea hanno dato molto, ma che devono anche molto all'Ivrea. Il giocatore che rimpiango di più, mi riferisco al lato umano, è Manuel Sinato».
Capitolo eventuali partenze: «Per adesso niente di nuovo - precisa il d.g. arancione -. Abbiamo ricevuto offerte per Bertani, Nicco e Rosso ma non siamo intenzionati a lasciarli andar via».
Aldo Sesselego