La paura di vincere blocca la Synthesis3

IVREA. Una sconfitta preventivabile per la Synthesis3 Ivrea contro l'Acetum Cavezzo, ma non per questo meno cocente, visto il modo in cui è giunta, ovvero dopo un primo tempo brillante delle eporediesi, chiuso sul più quattordici, ed una ripresa molle e senza gioco, che ha consentito alle emiliane di raggiungere una vittoria ad un certo punto insperata. Non bastano gli infortuni di Bonetti e Giglio Tos, per quanto importanti, per giustificare questa sconfitta, l'Ivrea ha dimostrato di avere paura di vincere.

IVREA - CAVEZZO:57 - 64
(25-17; 38-24; 49-47) SYNTHESIS3 IVREA - Trevisan ne, Maiorano 6, Tagliabue 7, Giglio Tos 2, Fea 2, Passon 6, Pace 6, Bonetti, Bottaro 24, Valguarnera 4. (TL 15/26, T2 18/45, T3 2/11, RD 23, RO 9) All. Fassina.
CAVEZZO - Mandache 21, Costi 9, Zanoli 16, Goldoni 8, Balboni ne, Monica, Visconti 10, Catellani, Franciosi, Malavasi (TL 17/23, T2 16/39, T3 5/18, RD 33, RO 16) All. Carretti.
IVREA.Un'Ivrea ancora una volta come una novella Penelope ha tessuto la tela di una possibile vittoria nei confronti di una forte avversaria, Cavezzo, della nazionale italiana Zanoli e del capitano della nazionale romena Mandache, per poi disfarla completamente. La Synthesis3, falcidiata dagli infortuni con Bonetti definitivamente out per il problema al ginocchio, e con Giglio Tos a mezzo servizio per la lussazione al pollice. Ma gli infortuni non sono una giustificazione sufficiente per la sconfitta di sabato, infatti Bottaro e compagne nei primi due tempi avevano giocato bene, adeguandosi meglio delle avversarie al metro arbitrale e sfruttando i marchiani errori emiliani, giungendo anche a +18 (30-20 al 18') e dando l'impressione di poter controllare la gara.
Inspiegabilmente alla ripresa del gioco, di fronte alla prevedibile furia ospite non si è contrapposto un adeguato animus pugnandi eporediese, con clamorosi errori sia in attacco, sia in difesa e facendosi rimontare in soli 8' quasi tutto il margine faticosamente accumulato (45-45). Di fronte alla difesa aggressiva e fisica delle modenesi l'Ivrea ha contrapposto un attacco farraginoso e poco convincente, con la sola Bottaro capace di realizzare con un minimo di continuità e le compagne autrici a volte di errori inspiegabili, altre volte di inutili forzature; nello stesso tempo, in difesa, la Synthesis3 ha mollato di colpo, non difendendo con la dovuta fisicità, solo un fallo in 6', e perdendo definitivamente ogni speranza di vittoria. L'ultimo quarto ha visto un sostanziale equilibrio, ma la maggiore forza del collettivo ospite ha avuto la meglio e l'ennesima sconfitta di misura di questa stagione è stata inevitabile. Peccato, perchè l'Ivrea, ancora una volta, ha dimostrato di valere più della propria classifica, ma di non avere gli attributi mentali per chiudere le partite, palesando in questo momento una paura di vincere, in parte comprensibile, ma che deve essere risolta in fretta in quanto le prime partite del ritorno saranno decisive per la rincorsa alla salvezza.
Armando Mongiovetto