Strambinese ‘stoppata' dalla neve
STRAMBINO.La nevicata di giovedì scorso ha imposto al Comitato Piemonte e Valle d'Aosta della Federazione il «rinvio delle attività ufficiali di sabato 5 domenica 6 e lunedì 7 gennaio 2008». I campionati di Eccellenza riprenderanno quindi domenica 13 gennaio con la disputa della prima giornata di ritorno" (la stessa in programma ieri), previa verifica delle condizioni climatiche.
La Strambinese, rinviata la trasferta di Gozzano, si è però ritrovato sul campo di Crotte per l'allenamento, prima del quale abbiamo incontrato il mister azzurro Gianni Koetting. «Non è assolutamente vero che non voglio nuovi innesti nella rosa - ci ha spiegato il tecnico -: potremo aver bisogno di qualcosa, ma non di qualsiasi cosa. Gli innesti, se ci sono, devono essere di un certo livello, altrimenti si rischia di rompere gli equilibri del gruppo che deve essere invece unito per raggiungere l'obiettivo salvezza».
Certo, anche il mister Koetting, come i tifosi e molti osservatori, si aspettava di più dal girone di andata e non può nascondere una qualche delusione. «Mi aspettavo un po' di più ma - ha spiegato l'ex giocatore bianconero - abbiamo avuto problemi di interpretazione del campionato, che per alcuni era nuovo, ma potevamo anche avere almeno quattro punti in più, persi per distrazione, quindi il problema salvezza, a mio avviso, non dovrebbe esistere».
Il tecnico azzurro è molto fiducioso e pronto ad assumersi tutte le sue responsabilità: «Alleno da tanti anni e sono abituato a rispondere del mio operato, i conti si dovranno poi tirare a fine stagione».
A proposito di nuovi arrivi, dopo quello recente del difensore Magnano, è ora approdato in azzurro dall'Ivrea Alessandro Moia 1989, trequartista seconda punta, e nell'ambiente si vocifera del possibile arrivo di un regista di centrocampo. «Si tratta - ha precisato Koetting - di voci che, per quanto mi riguarda, sono ancora senza fondamento perché, come ho già detto, se si devono prendere nuovi giocatori devono essere di adeguato livello per essere utili alla squadra». Quindi per il tecnico azzurro si deve continuare così nella speranza e con l'augurio che il rotondo successo dell'ultima partita di andata ed una maggiore consapevolezza della squadra assicurino un girone di ritorno più tranquillo.
Sandro Ronchetti