Suriani: ‘Prematuro affermare che non mi ricandiderò'

CALUSO.È tuttora prematuro affermare che l'attuale primo cittadino calusiese Marco Suriani non si ricanderà più per la poltrona di sindaco, nella tornata amministrativa in programma nella primavera del 2009.
Un'affermazione ben precisa dello stesso Suriani («Nel caso non mi ricandidassi, attualmente in giunta vi sono almeno tre persone in grado di presiedere l'esecutivo calusiese») durante la recente conferenza stampa di fine anno, è stata un po' troppo disinvoltamente ‘assimilata' nella corrispondenza della ‘Sentinella' a una sorprendente rinuncia da parte del primo cittadino a concorrere alla massima carica per la prossima tornata.
Un ‘disimpegno' di cui oggi a quanto pare non c'è assolutamente alcuna avvisaglia, come ci ha confermato telefonicamente Marco Suriani dopo aver letto quanto da noi pubblicato sull'edizione di giovedì scorso, pur ammettendo «che forse l'estensore dell'articolo può essere stato tratto in inganno dalla mia posizione politica attuale, non avendo io aderito né al Pd, né al gruppo ‘Arcobaleno'».
È evidente che Suriani appare oggi come un ‘cavallo sciolto', e quindi in merito all'eventuale candidatura a sindaco non potrebbe godere dell'appoggio di alcuna segreteria politica, cosa indispensabile viste le ‘spartizioni' praticate dai vari partiti delle rispettive coalizioni alla vigilia degli appuntamenti elettorali.
Un ‘handicap' non trascurabile, ma alle elezioni manca ancora oltre un anno: come ben si sa, in politica non sempre ‘due più due fa quattro', per cui è quantomeno prematuro dedurre che l'attuale primo cittadino non si ricandiderà, avendo tutte le carte in regola per ripresentarsi...
Prendiamo quindi atto delle puntualizzazioni forniteci da Marco Suriani (che peraltro, correttamente, non ha messo in dubbio la nostra buona fede nella pubblicazione del ‘presunto scoop' relativo alla sua mancata candidatura) e ne diamo immediata notizia, nella speranza che possa ricondurre il dibattito politico calusiese sui binari più appropriati. E senza dare adito a qualsivoglia strumentalizzazione.
Tiziano Passera