Canestri fra sport e solidarietà
IVREA. Quindici squadre da sei nazioni europee (Croazia, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Spagna, Danimarca, più l'Italia) e sette regioni italiane (Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Toscana, oltre ovviamente al Piemonte), 180 ragazzi in campo per quaranta partite, tantissimi appassionati in tribuna a seguire e a tifare le squadre, soprattutto al Cena per semifinali e finali.
Anche l'ottava edizione di ‘Canestri Senza Reti', il torneo internazionale di basket giovanile e solidarietà organizzato dalla Associazione Sportiva Lettera 22 a Ivrea e Montalto Dora per i ragazzi di categoria Under 14 (1994), si può dire perfettamente riuscita. Come anticipato sull'edizione di lunedì scorso, ha vinto l'OKK di Sibenik (Croazia), la scuola basket intitolata al grandissimo campione jugoslavo Drazen Petrovic (scomparso quindici anni fa negli USA), la squadra che ha schierato i due migliori giocatori, Dario Saric e Martin Junakovic. Mai però era regnato così tanto equilibrio tra le prime quattro formazioni, e mai una formazione italiana era andata così vicina a conquistare il torneo. La Scavolini Spar Pesaro, sconfitta in una finale emozionante per 66-58 dai croati, era alla sua seconda partecipazione, anche grazie al legame e alla collaborazione nata con l'ingresso della Lettera 22 nel Programma Giovani della società. Terzi i serbi del Mladost Cacak (secondi l'anno scorso, campioni nelle due edizioni precedenti), forse la squadra con più talento, ma anche meno concreta delle quattro. Quarto il CB Sant Josep Badalona, arrivato a Ivrea per il secondo anno di fila con una formazione molto competitiva. Il Best Basket Brescia, un progetto che unisce le società della provincia di Brescia tra il capoluogo e il lago di Garda, si è imposto nella finale per la quinta piazza sui danesi del Vaerlose Basketball, arrivati in Italia per la prima volta in assoluto da un sobborgo di Copenaghen. Le squadre sono state ospitate in famiglia o all'Ostello dei Salesiani. I ragazzi hanno avuto un grande seguito dalle loro città di provenienza, sia dal Centro-Nord Italia, sia dall'estero, con presenze sia dalla Spagna che dalla Danimarca.
Per gli organizzatori della Lettera 22 parla Paolo Cossavella: «Ringraziamo, oltre alle squadre e alle società che hanno partecipato, tutte le persone (e le famiglie ospitanti) che ci hanno aiutato a organizzare il torneo, compresi i nostri sponsor principali RGI e Unipol e i Comuni di Ivrea e Montalto Dora. Senza la loro collaborazione ‘Canestri senza reti' non esisterebbe».
Mauro Celani