‘Ma gli animali si spaventano'
IVREA.Ma c'è anche chi, i botti, proprio non li sopporta e chiede ai cittadini di rinunciare a questo modo di festeggiare il nuovo anno. E' la Lac, la Lega per l'Abolizione della Caccia. La sezione piemontese, per bocca del presidente Davide Pistone, invita i cittadini che amano la natura e gli animali a non utilizzare i botti: «Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili: negli uccelli un botto causa uno spavento che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio anche per chilometri, andando a morire schiantati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici. Quelli che, invece, riescono a posarsi su qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali e alla mancanza di un riparo». La paura per i botti riguarda anche i gatti, ma soprattutto i cani: «Lo scoppio - aggiunge Pistone - crea forte stress e spaventi tale da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti. I piccoli animali domestici si spaventano molto perchp hanno una soglia uditivia infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana». Per Pistone, non usare i botti è anche segno di rispetto nei confronti dei Vigili del Fuoco: «Ogni anno devono intervenire a salvare animali rifugiatisi in ogni dove». Per la Lac, l'unico botto ammesso a mezzanotte è quello del tappo dello spumante.