Un autovelox nuovo ad Aré
CALUSO.Ancora un cambiamento nella circolazione viaria della frazione Arè di Caluso, tagliata in due dalla Statale 26 della Valle d'Aosta, ‘ostaggio' di un traffico sempre più intenso, soprattutto durante gli orari di punta nella fascia mattutina e pre serale.
Uno dei due semafori cosiddetti intelligenti (tecnicamente ‘photo red'), per la precisione quello collocato all'ingresso della frazione in direzione di Chivasso, sarà presto sostituito da un apparecchio autovelox.
Per il momento l'impianto funziona soltanto con una luce lampeggiante gialla. L'autovelox sarà preceduto e quindi segnalato (cento metri prima) da un dissuasore sulla carreggiata.
Nel caso di Caluso si tratterà di un segnalatore di velocità sull'esempio di quelli già installati a San Giusto per esempio.
L'automobilista se sarà rispettoso ed attento dei limiti di velocità fissati (settanta chilometri orari) dopo averli visti comparire sul mega schermo del segnalatore, non dovrà avere timore dell'autovelox, evitando cosi la multa. Resta ‘intelligente', quindi con il rosso stop in funzione se l'automobilista supera il limite di velocità stabilito, l'altro semaforo in direzione di Caluso.
Tutta l'operazione è seguita dal comandante del corpo di polizia municipale di Caluso Benedetto Gnavi: «Il segnalatore di velocità - ha sottolineato il comandante - rappresenta indubbiamente il miglior strumento di prevenzione per il controllo della velocità e quindi per la tutela del pedone. Noi non abbiamo mai ricevuto contestazioni in merito ai semafori, come è successo nel caso dei T.Red, ma siamo concordi nell'insistere con la prevenzione piuttosto che colpire con la repressione. Il nostro obiettivo, soprattutto nel caso della frazione Arè, non è mai stato quello di ‘far cassa' con le sanzioni, ma di salvaguardare l'incolumità dei pedoni».
Un obiettivo ribadito anche dal sindaco Marco Suriani durante il consiglio comunale dello scorso giovedi in risposta ad un'interrogazione presentata dalla consigliera Luciana Gastaldo, che per l'appunto chiedeva informazioni sulle modifiche apportate al semaforo di Arè.
«La normativa in merito all'utilizzo dei cosiddetti semafori intelligente - ha spiegato il primo cittadino - è oggetto di discordanti interpretazioni. Quindi accogliendo la possibilità offerta dal Decreto del ministro Bianchi abbiamo optato per l'autovelox (opportunamente segnalato) che rappresenta lo strumento più equo.
l.m.