La lista civica seduce la Pescatori
IVREA.C'è una presenza alla conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco del centrodestra che non passa inosservata. Una presenza ‘anomala' quella di Maria Laura Pescatori, che fa capire come i giochi attorno alla candidatura del noto penalista non siano ancora del tutto conclusi. Perchè oltre alla lista civica di Pio Coda potrebbe essercene un'altra. Anche questa sganciata dai partiti, all'interno della quale potrebbe trovare una collocazione proprio Maria Laura Pescatori. «Non lo escludo, devo capire e riflettere ancora su tante cose. Di qui alle elezioni ci sono ancora dei mesi e le cose possono cambiare».
La capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale precisa subito di essere stata alla presentazione di Coda a titolo personale, per ascoltare e annusare l'aria che tira. Perchè quel candidato l'ha voluto anche lei. Per mesi si è incontrata con gli alleati dell'ex Casa delle Libertà per costruire una coalizione che ad Ivrea ha sempre fatto acqua da tutte le parti. Ha lavorato insieme agli altri per mettere da parte possibili rivalità, vecchi rancori e inutili velleità, per offrire alla città una candidatura credibile, unitaria. Ma soprattutto, un'alternativa valida all'amministrazione di centrosinistra. Peccato, però, che un minuto prima che il progetto andasse in porto, all'interno della Lega Nord qualcuno abbia sparigliato le carte. Più di qualcuno, in verità, se si pensa che metà degli iscritti alla sezione eporediese si è espresso affinchè il Carroccio si presenti alle amministrative con un candidato proprio. Un candidato che sarà presentato dopo le feste, come ha annunciato il segretario provinciale Walter Togni, e che secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere il giovane padano Alessandro Giglio Vigna.
«Mi auguro che la Lega possa ancora cambiare idea - spiega Maria Laura Pescatori -. Se cosi non sarà, deciderò cosa fare. E' ovvio che non andrei mai in nessun altro partito, ma una lista civica è un'altra cosa. In questo momento non mi sento di escludere nessuna ipotesi. Lo ripeto, il mio auspicio è che la Lega decida di appoggiare Pio Coda sin dal primo turno». (vi.io.)