Una lettrice: «Assistenza domiciliare insufficiente»
IVREA.Una lettrice ci propone questo problema: «L'Assistenza Domiciliare Integrata viene fornita ai pazienti dimessi dagli ospedali solo per un certo periodo e bisognosi di aiuto. Mio padre ha bisogno del servizio non potendo deambulare. Ciò che proprio non funziona sono i trasporti. Il servizio ADI è operativo solo dalle 8 di mattina. A volte però le terapie o le visite devono avvenire prima di tale ora. Considerando inoltre che la maggior parte di esse si svolgono in centri specialistici di grandi città, come Torino, io sono costretta tutte le volte ad appoggiarmi ad altri servizi chiaramente non gratuiti. Non voglio screditare il personale addetto che è molto gentile e disponibile».
Paolina Di Bari, responsabile del Distretto numero uno di Ivrea afferma: «L'Asl ha siglato una Convenzione per i trasporti con tutte le organizzazioni e associazioni che possono mettere a disposizione le loro ambulanze. Di recente si sono effettivamente registrati dei problemi nel reperimenti dei mezzi perché stanno mancando i volontari, disposti a guidare le ambulanze. La Convenzione stabilisce poi che il servizio di trasporto deve partire proprio dalle ore 8, anche perché è pressoché impossibile trovare prima di tale ora persone disponibili. Stiamo cercando delle soluzioni e non escludiamo di siglare qualche convenzione per utilizzare dei taxi e permettere a chi ha visite di prima mattina di arrivare puntuale».